Il caldo torrido dell’anticiclone africano colpirà gran parte dell’Europa, interessando anche tutta l’Italia, con picchi di 38 gradi.

Il caldo africano colpirà l’Europa centrale a partire da mercoledì 20, coinvolgendo anche tutta l’Italia. L’anticiclone porterà con sé una forte ondata di calore torrido: si tratta della quarta di quest’estate che è appena giunta al suo inizio. 

I meteorologi ancora non sanno quando il caldo africano cesserà di persistere. Sembra infatti che il caldo sia destinato a durare per almeno tutta la prossima settimana. Il picco si verificherà nelle giornate comprese tra mercoledì 20 e venerdì 22.  

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I meteorologi: “L’allerta per il caldo estremo resta elevata”

Le parole dei meteorologi di Meteo Expert: “L’Italia è stata raggiunta da una massa d’aria molto calda associata al rinforzo dell’Anticiclone nord-africano che, già da giovedì scorso, ha dato il via alla quarta ondata di caldo della stagione, ma che al momento continua a puntare più decisamente verso i Paesi europei occidentali dove l’allerta per il caldo estremo resta elevata (allerta rossa in Spagna e Inghilterra, allerta arancione in Francia)”. 

Caldo

Il rinfrescante calo delle temperature a cui abbiamo assistito durante questi giorni, sfortunatamente sta per concludersi. Difatti, in venerdì entrerà l’anticiclone africano che determinerà modifiche sul clima in tutta Italia. L’anticiclone porterà con sé un clima bollente stabile su tutta l’Italia, ed un’assenza totale di precipitazioni.   

La pacchia è finita: il venticello che in questo ultimo periodo ha rinfrescato le nostre giornate sta per sparire. Già durante il fine settimana l’anticiclone riprenderà piede, inglobando gran parte dell’Europa e dell’Italia. Le temperature toccheranno la soglia dei 38 gradi a partire da mercoledì 20 luglio.  

Le regioni italiane maggiormente colpite 

Le regioni particolarmente interessate dalla calura torrida saranno Valpadana, Toscana, Umbria, Lazio e Foggiano. Per quanto riguarda le precipitazioni, nulla in vista. Al massimo si potrà verificare qualche rovescio o temporale di calore. Le zone interessate sono Alpi e Prealpi.   

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ultimo aggiornamento: 17-07-2022


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