Calenda: “Salvini è una persona pericolosa, Meloni intervenga”

Calenda: “Salvini è una persona pericolosa, Meloni intervenga”

Il leader di Azione, Carlo Calenda, chiede le dimissioni di Matteo Salvini per le sue dichiarazioni offensive contro Macron.

Carlo Calenda, leader di Azione, ha chiesto le dimissioni di Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, in seguito alle sue dichiarazioni offensive nei confronti del presidente francese Emmanuel Macron.

Abbiamo al governo una persona pericolosa per l’Italia, per i nostri rapporti internazionali, una persona che non ha consapevolezza del suo ruolo e dice solo quello che gli fa comodo. Per questo Salvini si deve dimettere“, ha affermato il leader di Azione.

Su X (ex Twitter) ha poi rincarato la dose, richiamando la premier di Fratelli d’Italia con un: “Meloni intervenga“.

Matteo Salvini

La reazione di Carlo Calenda

Le parole di Salvini, come riportato da Strettoweb.com, hanno scatenato una forte reazione da parte di Calenda, che ha sottolineato l’importanza di mantenere relazioni diplomatiche stabili con i partner europei.

Secondo il leader di Azione, Salvini, in qualità di vicepremier, dovrebbe essere più consapevole del suo ruolo istituzionale e delle conseguenze delle sue dichiarazioni.

Se il vicepremier insulta il presidente francese, apre una crisi con la Francia“, ha affermato Calenda, evidenziando la gravità della situazione.

Il leader di Azione ha poi rivolto un appello alla premier Giorgia Meloni, chiedendole di prendere una posizione chiara e di non anteporre le dinamiche di coalizione al suo ruolo istituzionale.

Non può anteporre il proprio alleato di governo al suo ruolo istituzionale. Stiamo perdendo l’uso delle misure nelle parole“, ha concluso Calenda.

Le dichiarazioni di Salvini

Durante un evento della Lega a Milano, come riportato dall’Ansa, Salvini ha espresso dure critiche nei confronti del presidente francese, etichettandolo come “pericoloso” e “instabile“.

Macron, vuoi la guerra? Mettiti l’elmetto, vai a combattere e non rompere le palle“, ha dichiarato il leader della Lega, aggiungendo che alcuni esponenti del centrodestra italiano preferiscono Marine Le Pen.

Non voglio che il mio destino sia nelle mani di un tizio instabile. Se si preferisce Macron alla Le Pen, la guerra alla pace, il centrodestra disunito a favore del centrosinistra è un problema“, ha proseguito il leader leghista.