Il cambio gomme estive è necessario su ogni veicolo conforme entro una certa data. Ecco tutto quello che c’è da sapere: la data, gli obblighi e la normativa.

Quando arriva l’autunno è giunto il momento anche per il cambio gomme estive con quelle invernali su tutti i veicoli conformi. I gommisti e le officine possono svolgere questo lavoro su tutti le auto che ne faranno richieste tra il 15 ottobre e il 14 novembre 2020, quest’ultima data come limite massimo per effettuare la sostituzione delle gomme invernali. Sebbene questa data, a causa del nuovo DPCM del 3 novembre che divide l’Italia in tre zone, rosse, arancioni e gialle, è possibile che la data ultima possa slittare di un mese, ovvero entro il 14 dicembre 2020. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Cambio gomme inverno con quelle estate: come si procede

Nel periodo primaverile c’è stato il cambio gomme invernali, obbligatorio per tutti i veicoli che in precedenza montavano questi pneumatici e che sono stati sostituiti con quelli estivi. Dal 15 ottobre al 14 novembre – a meno di slittamenti – invece succede il contrario: i gommisti e le officine lavorano per cambiare le gomme estive con quelle invernali.

Gli pneumatici invernali sono provvisti di un codice specifico, MS ovvero Mud & Snow, invece quelli estivi non ce l’hanno e sono in primo luogo riconoscibili grazie a questo, o meglio è riscontrabile la differenza tra i due tipi per i codice. La velocità è pari o inferiore a quella indicata sulla carta di circolazione, sempre a seconda del tipo di veicolo e alle sue caratteristiche.

Secondo la legge inoltre, il cambio gomme deve essere effettuato entro la data prevista, cosa che era vera anche per il cambio gomme invernali, ma in quel caso c’era un periodo di tolleranza di un mese in cui i mezzi potevano ancora circolare in attesa di recarsi dal gommista per il cambio.

Pneumatici senza camera d'aria
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/pneumatici-vettura-ruota-band-auto-63928/

Obbligo gomme estive e invernali: come funziona

L’obbligo delle gomme estive è previsto per legge nel seguente periodo: dal 15 maggio al 14 novembre 2020. L’uso delle gomme invernali è invece d’obbligo dal 15 novembre 2020 al 14 maggio 2021.

Bisogna dire inoltre che non tutti i veicolo sono soggetti al cambio gomme, ovvero lo sono quelli che montano pneumatici di velocità inferiore o pari a quella indicata sulla carta di circolazione. Il codice della velocità, per quanto riguarda le auto, è rappresentato con una lettera, ovvero la Q, che indica che non può essere inferiore a 160 km/h. Invece per quanto riguarda veicoli industriali e autobus la lettera è la J e per le moto è la M.

Un ulteriore distinzione la fanno i veicoli che montano le gomme quattro stagioni, contrassegnati con la sigla All Season M+S, che sono pneumatici che vanno bene per tutte le stagioni e non devono essere sostituiti stagionalmente.

La normativa del cambio gomme

La normativa che regola la sostituzione degli pneumatici è stata introdotta a partire dalla Legge 120 del 2010 che autorizza i gestori delle strade a imporre restrizioni in materia di circolazione durante i periodi invernali, da cui è scaturita la direttiva ministeriale del 2013 che ha attuato questa normativa.

Una parte del testo di legge. che ha modificato l’articolo 6 del Codice della Strada (Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati), dice che il titolo della normativa è Disposizioni in materia di sicurezza stradale prevede quanto segue:

l’ente proprietario della strada può, […], prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio; […]“.

Per fare una sintesi, è obbligatorio montare il tipo di pneumatico stagionale che prevede la normativa in oggetto, a meno che siano presenti a bordo mezzi antisdrucciolevoli ovvero le catene, per non incorrere in sanzioni.

Le multe e il costo del cambio gomme

Questa normativa prevede anche delle multe o sanzioni per chi trasgredisce a questi obblighi. Nello specifico, la cifra della multa è di 85 euro, diminuita a 59.90 se chi subisce la sanzione provvede al pagamento entro 5 giorni dalla verbalizzazione. Quando la sanzione viene notificata inoltre, l’agente può anche disporre il divieto di proseguire la circolazione. L’infrazione di tale divieto può essere ulteriormente sanzionata con una multa di identica entità, che prevede le stesse cifre della precedente.

Invece per quanto riguarda il costo del cambio gomme, in media si aggira sui 10 euro a ruota. Quindi complessivamente il prezzo che si spende è sui 40 euro per quattro gomme. Per fare questo cambio bisogna rivolgersi a centri specializzati e abilitati. A questo prezzo bisogna aggiunger il costo del deposito auto, che si paga con 20 euro.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/pneumatici-vettura-ruota-band-auto-63928/

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ultimo aggiornamento: 13-11-2020


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