L’origine della canapa si perde nella notte dei tempi. La prima coltivazione pare risalire a ben 8.000 anni fa in Cina, dove veniva adoperata nelle pratiche mediche e per la realizzazione dei tessuti.

L’arrivo in Europa è più recente e pare sia avvenuto intorno al 500 d.C. La canapa ha conosciuto uno sviluppo importante anche in Italia, dove le coltivazioni erano sparse un po’ in tutto il territorio. Si tratta del resto di una pianta che riesce a crescere bene e ad adattarsi con facilità.

Oggi, grazie alla realizzazione della cannabis light che è completamente legale, stiamo assistendo a un importante revival. In questo articolo vi portiamo alla scoperta di questo trend così interessante.

Cannabis Light
Cannabis Light

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Cosa si intende per canapa light

La canapa light si caratterizza per avere al suo interno un contenuto di THC inferiore allo 0,2%. Si tratta di un elemento che la rende non solo legale e regolare ma anche sicura per la salute. Oggi sono diverse le proposte che si possono trovare non solo presso i cannabis shop ma anche online, se sei curioso clicca qui. Si tratta di realtà, oltre che di tipo commerciale, rivolte a un uso consapevole e in grado di dare un benessere in diversi prodotti.

La cannabis light è diventata commercializzabile in seguito all’attuazione della legge 242/16, la quale sostiene la coltivazione di questo prodotto e rende legale l’utilizzo della pianta a patto che presenti un tasso di sostanza psicoattiva inferiore allo 0,2% comunque non oltre lo 0,6%. La canapa light è acquistabile da parte di tutti i maggiorenni. Si trova declinata in svariati prodotti di tipo tecnico tra cui segnaliamo i seguenti:

  • Cosmetici.
  • Prodotti di tipo erboristico, ad esempio soluzioni per favorire il sonno.
  • Concimi e articoli di tipo agricolo.
  • Articoli di tipo cartaceo.
  • Alimenti, dalle farine alla birra fino ai biscotti.
  • Materiali edili e di tipo plastico.

Quelli che vi abbiamo presentato sono solo alcuni esempi di utilizzo della canapa light ma dimostrano il modo in cui si sta sempre capillarmente diffondendo. Il merito è anche da ricercare nelle sue molteplici proprietà. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Quali sono le proprietà della cannabis

La canapa si trova presente in tre varietà: ruderalis, indica e sativa. L’unica coltivabile in Italia è la sativa, la cui composizione si caratterizza per:

  • Vitamine di buona qualità, in particolare E, A e del gruppo B.
  • Antiossidanti naturali, validi per prevenire allergie e infiammazioni.
  • Presenza di acidi grassi essenziali come Omega3 e Omega6.
  • Forte valore nutriente grazie alla presenza di almeno il 20% di proteine e carboidrati.
  • Buona percentuale di fibra e minerali, soprattutto ferro e fosforo.
  • Componenti psicoattivi come CBD, conosciuto anche con il nome di cannabinolo, e THD, ovvero tetraidrocannabinolo.

La proprietà della canapa mettono in evidenza come e perché sia coltivata e adoperata da millenni. Confermano anche l’attualità del revival presente, che presenta possibilità interessanti per quanto riguarda la ricerca di articoli ulteriori innovativi, rendendo una tradizione dimenticata contemporanea.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 26-11-2021


La finanza alternativa, una soluzione innovativa per la crescita dell’impresa

Borsa valori: ecco gli asset da monitorare per investire secondo gli analisti