Per cercare di arginare il problema del caro energia l’Unione europea ha ufficializzato alcuni provvedimenti per contenere gli sprechi.

Secondo alcune stime, a causa del caro energia durante il 2022 la maggior parte dei Paesi dell’Unione europea subirà delle stangate sui prezzi di luce e gas. Stando ai dati forniti in seguito ad un’analisi eseguita dall’Ufficio studi Cgia, quest’anno 2022 le imprese subiranno forti rincari sul prezzo di gas e luce. Nella fattispecie, la somma si aggira intorno ai 105,9 miliardi di euro. La situazione è dovuta al caro energia, verificatosi in seguito ai recenti avvenimenti, come la guerra tra Russia e Ucraina, il Covid e la crisi idrica. 

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I provvedimenti dell’Ue

Nell’intento di ridurre gli sprechi, i paesi dell’Unione Europea hanno pensato a delle misure utili a contenere i consumi. Si tratta nella fattispecie di piccoli gesti quotidiani che sommati insieme possono fare la differenza. La Germania ha varato un pacchetto di misure per ridurre i consumi elettrici. 

A partire dal primo settembre la temperatura massima sarà di 19 gradi per il riscaldamento negli edifici pubblici. Mentre per quanto riguarda i corridoi, foyer e le aree di transito il riscaldamento verrà sospeso del tutto.  

Il calore verrà limitato fino a a 12 gradi dove i dipendenti svolgono un lavoro fisico intenso. Il ministro dell’Economia, Robert Habeck ha spiegato: “Non vogliamo misurare le temperature nelle camere da letto, la libertà individuale deve valere, ma le misure chiamano alla responsabilità delle famiglie di contribuire alla riduzione dei consumi energetici”. 

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Il senatore ambientalista Jens Kerstan avverte: “In caso di una grave carenza di gas, l’acqua calda potrebbe essere resa disponibile solo in determinate ore del giorno”. L’illuminazione notturna verrà staccata tra le 22:00 e le 06:00 del mattino. Il provvedimento in questione è già in atto nel comune di Augsburg in Baviera. 

Anche la Francia, con il presidente Emmanuel Macron, ha attuato delle misure restrittive. Stop alla pubblicità luminosa tra l’1 di notte e le 6 del mattino, e porte rigorosamente chiuse nelle attività commerciali riscaldate o climatizzate.  

Per quanto riguarda l’Italia, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, cha ridotto di 1 grado della temperatura nelle abitazioni private e negli uffici pubblici. Taglio di 1 ora nella durata di esercizio degli impianti. ciò significa che ci si dovrà mantenere in un massimo 19 gradi in inverno e non meno di 27 in estate.  

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ultimo aggiornamento: 29-08-2022


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