Carola Rackete premiata a Parigi. Salvini: “Non siamo su Scherzi a Parte”

Nuova polemica tra Italia e Francia. Parigi premia Carola Rackete per “aver salvato i migranti in mare”. Salvini: “Non siamo su scherzi a parte”.

PARIGI (FRANCIA) – In attesa della decisione finale della magistratura italiana, Carola Rackete viene premiata da Parigi. A dare notizia è il Comune della capitale francese con un comunicato ufficiale, riportato dall’ANSA.

Le due capitane della Sea Watch 3 Carola Rackete e Pia Klemp – si legge nella nota – riceveranno la medaglia Grand Vermeil, la massima onorificenza del Comune di Parigi per aver salvato migranti in mare. La medaglia vuole simboleggiare la solidarietà e l’impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani e va alle due operatrici umanitarie tedesche ancora perseguite dalla giustizia italiana“.

Carola Rackete
Carola Rackete (fonte foto: https://www.facebook.com/pg/seawatchprojekt/)

Carola Rackete premiata a Parigi, Salvini attacca la Francia

La decisione presa dal Comune di Parigi è stata duramente criticata da Matteo Salvini in diretta Facebook: “Il Comune di Parigi – sottolinea il ministro dell’Interno – premia con una medaglia Carola Rackete perseguitata in Italia e non siamo su Scherzi a Parte. Questa è quella che ha schiacciato una motovedetta della Guardia di Finanza e adesso i colpevoli sono i finanzieri? Vuoi vedere che qualche magistrato indaga i finanzieri? Speronare motovedette comporta premi. Il Comune di Parigi evidentemente non ha altro di meglio da fare che non premiare questi soggetti“.

Di seguito il video con le dichiarazioni di Matteo Salvini

Recuperati soldi per la Polizia, adesso bisogna intervenire anche a favore dei Vigili del Fuoco.Come promesso, la Lega non molla😊.

Pubblicato da Matteo Salvini su Venerdì 12 luglio 2019

Carola Rackete invitata dal Parlamento Europeo?

Ma le polemiche sulla giovane tedesca potrebbero non finire qui. Secondo quanto riferito dai media internazionali, il Parlamento Europeo vuole conoscere dalla voce della capitana della Sea Watch se ci sono state violazioni delle libertà civili.

Una decisione in linea con quanto affermato nei giorni scorsi dal presidente David Sassoli che proprio nel giorno del suo insediamento ha confermato di voler aprire l’istituzione europea alle ONG. E l’invito a Carola dovrebbe sposare questa strada intrapresa da Strasburgo.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/seawatchprojekt/

ultimo aggiornamento: 13-07-2019

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