La carriera e la vita privata di Leo Messi, uno dei calciatori più forti della storia.

Chi è Leo Messi? Forse il giocatore più forte della storia del calcio. Più probabilmente ‘solo’ uno dei più forti. Di certo una leggenda destinata a restare nei manuali di questo sport. Attaccante, talvolta trequartista, cardine del Barcellona e della Nazionale argentina, ha vinto nella sua carriera numerosi premi personali e di squadra.

Nonostante un fisico gracile, che gli causò numerosi problemi durante l’adolescenza (non raggiunge i 170 centimetri), Messi è stato in grado di riscrivere numerosi record della storia del calcio mondiale, firmando le pagine probabilmente più gloriose della storia del club che lo ha cresciuto e in cui ha sempre militato, divenendone simbolo e bandiera.

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La carriera di Leo Messi: i titoli di squadra

Ripercorrere tutte le tappe della già lunga e gloriosa carriera di Leo Messi è complesso. Basti snocciolare alcuni numeri, che potranno dare il senso di ciò che la Pulce di Rosario è riuscita a fare negli ultimi quattordici anni. Le soddisfazioni minori sono arrivate con la maglia dell’Albiceleste, con cui è stato vicecampione del mondo nel 2014 e del Sud America nel 2007, nel 2015 e nel 2016. Il successo più importante in Nazionale rimane la vittoria della medaglia d’oro olimpica ai Giochi di Pechino del 2008.

Diverso il discorso con il Barcellona, in cui è stato trascinatore e attore principale in un cast di stelle straordinarie. Con la maglia azulgrana, al 2018, ha vinto 9 Liga dal 2005 al 2018, 6 Coppe di Spagna dal 2009 al 2018, 7 Supercoppe di Spagna dal 2005 al 2016, 4 Champions League (2006, 2009, 2011, 2015), 3 Supercoppe Uefa (2009, 2011, 2015) e 3 Mondiali per Club (2009, 2011, 2015). Trentadue titoli che ne fanno il calciatore più vincente della storia del Barça. Una storia interrotta nel 2021 quando non ha rinnovato con il Barcellona e firmato con il PSG.

Di seguito uno dei post condiviso da Messi sul proprio profilo Instagram

La carriera di Leo Messi: i titoli individuali

L’essere decisivo in quasi tutti i successi del club ha fatto sì che Leo Messi ricevesse anche copiosi titoli a livello personale. Ha vinto sei Palloni d’oro. In due occasioni è stato insignito del titolo di Best Player in Europe direttamente dall’Uefa.

È stato ‘pichichi’ (capocannoniere nella Liga) in 5 occasioni dal 2010 al 2018, ma ha mantenuto la vetta della classifica marcatori anche 4 volte in Coppa del Re, 5 in Champions League una al Mondiale per Club del 2011. Ha vinto per 5 volte la Scarpa d’oro, di cui una, nel 2011-12, con addirittura 50 marcature. In totale con il Barcellona ha segnato fino all’ultima stagione 552 reti in 637 presenze. Numeri di un altro pianeta.

Lionel Messi
Lionel Messi

Leo Messi: vita privata

Il campione argentino è sposato dal 1 luglio 2017 con Antonella Roccuzzo, ragazza con il quale era fidanzato ufficialmente da ben 9 anni. La loro è stata una classica favola d’amore. Messi ha infatti dichiarato di conoscerla dall’età di 5 anni, essendo la cugina del suo migliore amico.

In patria Antonella Roccuzzo è conosciuta per essere la sosia di Pocahontas, protagonista del celebre cartone Disney. Figlia di un imprenditore, anche lei è nativa di Rosario, ma ha origini calabresi.

I due hanno tre figli: Thiago, Mateo e l’ultimo arrivato, Ciro.

Leo Messi e il Covid

Ad inizio gennaio 2022 Leo Messi è risultato positivo al Covid mentre si trovava in Argentina con la sua famiglia in occasione delle vacanze di Natale. Il campione argentino si è negativizzato in pochi giorni. Già il 5 gennaio il calciatore è risultato negativo al nuovo tampone per la ricerca del nuovo coronavirus.

Lo stipendio

Messi non è solo il calciatore più forte al mondo, ma anche uno dei più pagati. Il Paris Saint Germain lo ha infatti premiato con un contratto da 35 milioni di euro più bonus provenienti dalla sua immagine.

Cinque curiosità sul campione

All’età di 11 anni gli viene diagnosticato l’ipopituitarismo, un disturbo della crescita.; fu il Barcellona a pagargli le cure nell’adolescenza, permettendogli di superare il problema.

L’esultanza tipica di Messi, con dita e occhi puntati al cielo, non ha un significato religioso, ma è invece una dedica per la nonna Celia, scomparsa nel 1998 e figura fondamentale durante la sua infanzia.

Una delle passioni di Messi è… dormire! La Pulce spesso si concede circa 10 ore di sonno, non disdegnando nemmeno la tipica siesta pomeridiana.

L’idolo del Leo Messi bambino non è stato Maradona, giocatore cui è spesso stato accostato, bensì Pablo Aimar, talentuoso centrocampista argentino del Valencia.

Il suo genere musicale preferito è la cumbia, genere popolare sudamericano. Ama La Banda del Tigre Ariel, ma tra gli artisti che ascolta con più piacere vi è anche l’italiano Eros Ramazzotti.

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ultimo aggiornamento: 05-01-2022


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