Vi siete ritrovati di fronte all’ATM della banca con il messaggio di errore Carta non abilitata?

Si tratta di un problema che coinvolge moltissime persone ogni giorno e per questo motivo, bisogno valutare ogni genere di problematica nascosta dietro a questo messaggio di errore tecnico. Gli errori possono essere molteplici e riguardare sia lo sportello bancario che il circuito di cui fa parte la carta.

Come comportarsi con messaggio Carta non abilitata

Non fatevi prendere dal terrore a volte il problema non è riguardante la carta e nemmeno la mancanza di fondi. Alcuni pensano che la scorretta digitazione del pin, possa creare questi problemi ma spesso si tratta solo dei circuiti sovraccarichi di richieste che vanno in tilt. Non tutti i bancomat per esempio possono accettare il prelevamento da carte collegate al circuito V-Pay, e il messaggio Carta non abilitata viene visualizzato proprio per questo motivo.

Come risolvere il problema in questo caso? Basta cercare sul territorio uno sportello bancomat che accetta tutte le tipologie di prelevamento, compresi quelli di carta di debito associate a questo particolare circuito.

Rallentamenti e visualizzazione “ Carta non abilitata”

Altre volte il problema del messaggio Carta non abilitata, equivale solo a rallentamenti su i sistemi interni della banca che causano pochi problemi tra le innumerevoli richieste effettuate in tutta la nazione. Il blocco del bancomat è normale in situazioni di questo tipo, di conseguenza basta avere un po’ di pazienza e riprovare in un secondo momento.

Infine non dimenticate che il bancomat su cui state provando a prelevare, potrebbe essere rimasto senza risorse a livello di banconote. Infatti, se durante la giornata vengono effettuate tante richieste di prelevamento, il rischio di trovare insufficienza di banconote è reale senza attribuire colpe all’istituto di credito o ai circuiti interni.  In caso di problemi persistenti rivolgetivi alla filiale di riferimento.

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