Via libera al cashback per i disagi causati dai cantieri in autostrada. La sperimentazione inizierà ad agosto.

ROMA – Un cashback per i disagi causati dai cantieri in autostrada. La sperimentazione di questo provvedimento, come riportato da La Repubblica, è prevista per agosto e molto probabilmente ci sarà una proroga almeno per il mese di settembre.

Si tratta – ha spiegato l’ad di Aspi Roberto Tomasi – di un rimborso del pedaggio qualora, causa lavori in autostrada, il tempo di percorrenza risulti sensibilmente maggiore rispetto alla media della tratta“. Una misura destinata ad andare incontro ai cittadini in un periodo non semplice per la pandemia. Il progetto è ormai definito e si attende solamente il via libera dell’Antitrust prima di dare il via libera definito al provvedimento.

Tomasi: “Immediato rimborso in caso di disagio all’utenza”

A spiegare meglio il procedimento è proprio Roberto Tomasi. “Dobbiamo essere certi – ha sottolineato l’ad di Autostrade – che questo sia un meccanismo diretto: se i lavori di ammodernamento lungo la rete creano un disagio all’utenza, scatta immediato il diritto al rimborso“.

Cifra che sarà calcolata attraverso la misurazione oggettiva del tempo di percorrenza lungo le tratte – ha spiegato il manager – gli automobilisti potranno accedere, grazie alla app Free to X, presto disponibile, a un rimborso del pedaggio basato sul tempo di percorrenza effettivo del proprio itinerario, se sensibilmente maggiore rispetto alle medie del pericolo. Lanceremo una app gratuita per i rimborsi nel mese di agosto. La testeremo con 10mila utenti per migliorarla. Entro fine estate il servizio sarà disponibile a tutti“.

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Autostrada A1
Autostrada A1

Assoutenti: “Proposta che arriva in ritardo”

La decisione di Autostrade è stata bocciata da Assoutenti. “Il cashback dei pedaggi non solo arriva tardivamente – ha detto il presidente Furio Truzzi – ma viene proposto attraverso un meccanismo contorto che rischia di violare la privacy degli automobilisti, e pertanto di essere bloccato dal Garante per protezione dei dati personali“.


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