Come funziona il condono dei debiti pregressi per quanto riguarda il bollo auto e il superbollo. Ecco tutti i dettagli.

ROMA – Come funziona il condono dei debiti pregressi per quanto riguarda il bollo auto e il superbollo. Il Corriere della Sera ha fatto il punto su tutte le novità introdotte dalla riforma fiscale e dall’emergenza sanitaria, con quest’ultima che ha portato a diverse modifiche. Ecco tutti i dettagli.

Il condono per gli automobilisti

Tra le novità più importanti del dl Sostegni bis c’è anche il condono fiscale per gli automobilisti. Si tratta di una sanatoria che consente di cancellare le iscrizioni a ruolo fino a 5mila euro nel decennio che va dal 2000 al 2010 e per chi ha avuto nel 2019 un reddito inferiore a 30mila euro.

Il condono comprende anche il mancato pagamento del bollo auto (compreso il superbollo) e delle multe. Sanatoria che fa riferimento alla data delle cartelle esattoriali e non a quella delle multe, bolle e altre imposte che non sono state pagate. Bisogna precisazione, però, che le sanzioni arrivate a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna (come per esempio guida in stato di ebbrezza) non hanno nessun condono in programma.

Addio al Superbollo?

Addio al Superbollo. La misura era stata introdotta a fine 2011 dal governo guidato dal premier Berlusconi ed esteso dal Monti. Ora il Governo, come precisato dal Corriere della Sera, ha proposto l’eliminazione nella riforma fiscale. Ma l’idea della maggioranza non sembra essere stata accolta. Il ministro Franco, infatti, non l’ha menzionata durante le audizioni nelle commissioni. Anche se bisognerà aspettare qualche settimana per saperne di più.

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Proroghe al pagamento per i bolli

Il Governo, inoltre, ha deciso di concedere una proroga ai pagamenti a causa delle difficoltà economiche dovuta alla pandemia. Il bollo è una tassa regionale e per questo motivo bisogna verificare le scadenze dove si risiede.


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