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Caso Delmastro: Camera boccia richiesta pm uso chat Caroccia
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Caso Delmastro: Camera boccia richiesta pm per uso chat con Caroccia

Andrea Delmastro

No della maggioranza all’uso delle chat di Delmastro con Caroccia. Polemica in aula con gli esponenti dei 5 Stelle in protesta.

La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha respinto la richiesta avanzata dalla Procura di Roma di acquisire le conversazioni tra Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia. La decisione ha immediatamente acceso il confronto politico, provocando momenti di forte tensione nell’Aula del Senato, dove i senatori del Movimento 5 Stelle hanno inscenato una protesta occupando i banchi riservati al governo.

Andrea Delmastro
Andrea Delmastro – newsmondo.it

Caso Delmastro: no della Camera a uso chat

La Camera ha detto no all’uso delle chat di Delmastro con Caroccia. La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha respinto la richiesta avanzata dalla Procura di Roma di acquisire le conversazioni il politico e il ristoratore scatenando tra i presenti grandi proteste. In particolare tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle.

Durante la manifestazione di protesta alla Camera, gli esponenti pentastellati hanno esposto cartelli con la scritta “Fuori le chat”, chiedendo che le conversazioni fossero rese disponibili. Il clima si è rapidamente surriscaldato, tanto da costringere la presidente di turno, Mariolina Castellone, a sospendere temporaneamente la seduta. I lavori sono poi ripresi intorno a mezzogiorno. Dopo il pronunciamento della Giunta, la questione sarà ora esaminata dall’Aula della Camera dei deputati, chiamata a esprimere la decisione definitiva.

Nel corso della protesta, i senatori del M5S si sono alzati in piedi davanti ai banchi del governo gridando “Vergogna!”. La reazione ha provocato l’immediata risposta dei parlamentari di Fratelli d’Italia, dando origine a un acceso confronto. Alcuni senatori si sono avvicinati ai manifestanti, mentre altri colleghi sono intervenuti per evitare che la situazione degenerasse.

Caos alla Camera: attimi concitati

Tra gli episodi più concitati, il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia ha raggiunto il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Pirondini, strappandogli il cartello con la scritta “Fuori le chat”. Tra i due è nato un vivace battibecco, poi contenuto grazie all’intervento di altri parlamentari.

Nel tentativo di separare i presenti è intervenuto anche il senatore questore Gaetano Nastri, che durante il parapiglia è stato colpito a un ginocchio senza riportare conseguenze. Nelle immagini della protesta si vede inoltre il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo perdere gli occhiali nella confusione. Lo stesso Russo ha confermato l’accaduto, spiegando di aver reagito agli insulti ricevuti dai senatori del Movimento 5 Stelle, che li accusavano di essere “responsabili di depistaggi” e rivolgevano contestazioni anche alla presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo.

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ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2026 14:46

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