Processo a Matteo Salvini, il gup conferma il non luogo a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno per il caso Gregoretti.

Si chiude con la sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Matteo Salvini la vicenda giudiziaria sul caso della nave Gregoretti. Il Gup ha quindi accolto la richiesta avanzata il 10 aprile dalla Procura.

Gup, sentenza di non luogo a procedere – 14 maggio

Il 14 maggio, accogliendo la richiesta della Procura, il Gup ha emesso una sentenza di non luogo a procedere nei confronti del segretario della Lega ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, che era imputato con l’accusa di sequestro di persona.

Caso Gregoretti, l’udienza del 10 aprile: la Procura chiede il non luogo a procedere

In occasione dell’udienza del 10 aprile, la Procura di Catania ha chiesto il non luogo a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini in quanto non ha violato nessuna convenzione internazionale e in quanto le sue scelte sono state condivise dal governo. La posizione della Procura è che per quanto riguarda il reato di sequestro di persona il fatto non sussiste.

L’udienza del 5 marzo

Il 5 marzo si è tenuta a Catania una nuova udienza del caso Gregoretti.

La terza udienza preliminare – 19 febbraio

Il 19 febbraio 2021 è il giorno della terza udienza preliminare del caso Gregoretti. Dopo aver ascoltato l’ex premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi nella giornata del 28 gennaio, i giudici ascolteranno anche Luigi Di Maio, all’epoca dei fatti vicepremier, e Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno dopo Matteo Salvini.

Abbiamo fatto quello che la legge ci permetteva e gli italiani ci chiedevano: abbiamo salvato vite e svegliato l’Europa […]. Sono contento di aver sentito i due testimoni sul fatto che c’era una continuità nell’azione di governo, una condivisione nell’azione di governo e una soddisfazione per aver svegliato l’Europa, che prima il nostro governo dormiva […]. Anche Draghi lo ha detto: ci sarà un politica europea dei rimpatri che arriva anche grazie alla nostra azione. Abbiamo ridotto sbarchi, contrabbandieri, trafficanti, scafisti, mafie, ridotto il numero di morti e dispersi in mare. Prima l’Italia era considerata campo profughi d’Europa“.

LUIGI DI MAIO
LUIGI DI MAIO

Giuseppe Conte ascoltato a Palazzo Chigi – 28 gennaio

Nella giornata del 28 gennaio, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato ascoltato a Palazzo Chigi come persona informata sui fatti per il caso Gregoretti. Il Gup ha fatto sapere che il premier ha risposto a tutte le domande e che ha fornito “un’ottima testimonianza che mi ha chiarito tantissimi elementi sulla politica di governo e sulla ricollocazione dei migranti nei vari eventi SAR“.

La coralità atteneva ad una metodologia. I singoli eventi erano curati dai singoli ministri: nei vari casi il ministro Salvini prima e la ministra Lamorgese dopo“, ha aggiunto il Gup.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Caso Gregoretti, la seconda udienza preliminare – 12 dicembre

Il Tribunale di Catania ha ospitato il 12 dicembre la seconda udienza preliminare legato alla richiesta di rinvio a giudizio a carico di Matteo Salvini per il caso della nave Gregoretti.

Il Gup Sarpietro ha ascoltato Danilo Toninelli, all’epoca dei fatti ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ed Elisabetta Trenta, all’epoca dei fatti ministra della Difesa. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte invece, che si è avvalso dell’articolo 205 del Codice di procedura penale, è stato ascoltato a Roma a fine gennaio. L’articolo in questione prevede infatti che il Presidente del Consiglio possa chiedere di essere esaminato nella sede in cui esercita il proprio ufficio. Questo per evitare che vengano interrotti i lavori ordinari.

Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento“, ha dichiarato Giulia Bongiorno, legale di Salvini, prima di entrare in Aula.

“Interverrò in aula riportando alcuni dati del mio ministero. Abbiamo salvato vite e protetto un paese, quello che non è accaduto dopo perché dopo di me ci sono stati morti annegati diritti negati. Mi dispiace solo di dovere far perdere tempo a giudici, avvocati, forze dell’ordine in un’aula bunker che solitamente è impiegata per processi di mafia. Io sono un cittadino italiano rispettoso di quello che la giustizia mi chiede per rispondere di quello che avevo promesso agli italiani di fare: bloccare il traffico di esseri umani e il business dell’immigrazione clandestina senza fare male a nessuno. Sono curioso di sentire cosa diranno in aula Conte, Di Maio, Toninelli e gli altri ministri che con me condividevano questa linea”, ha dichiarato Matteo Salvini.

Di seguito la conferenza stampa di Salvini e Bongiorno al termine dell’udienza del 12 dicembre.

Giuseppe Conte Luigi Di Maio
Giuseppe Conte Luigi Di Maio

Caso Gregoretti, la prima udienza. Gup decide per integrazione probatoria – 3 ottobre

Il 3 ottobre 2020 è andato in scena il primo atto del procedimento che potrebbe mandare a tutti gli effetti Matteo Salvini a processo per il caso della nave Gregoretti.

“Viviamo un momento di sospensione della democrazia. Il mio processo è una violenza alla Costituzione. Non avrei mai pensato di finire in tribunale, ma non mi vergogno. Dormo tranquillo con la mia compagna e vado con il rosario in tasca. Ho piena fiducia nella magistratura e penso che il processo non ci sarà proprio”, aveva dichiarato Matteo Salvini in occasione del comizio del 2 ottobre a Catania.

Nel corso dell’udienza preliminare, come previsto, la Procura ha chiesto il non-luogo a procedere nei confronti di Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato.

Dopo le riflessioni in camera di consiglio, il Gup ha deciso per l’integrazione probatoria. Saranno quindi sentiti anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’allora vicepremier Luigi Di Maio e il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Saranno inoltre ascoltati anche Elisabetta Trenta, Luciana Lamorgese e Maurizio Massari.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

La memoria difensiva di Salvini

Alla fine del mese di settembre, sul sito della Lega è stata pubblicata la memoria difensiva di Matteo Salvini.

Il caso Gregoretti

È bene ricostruire seppur brevemente il caso per cui Matteo Salvini è stato chiamato a comparire in Tribunale davanti ai giudici. Sul banco degli imputati.

Il caso si svolge tra il 27 e il 31 luglio 2019, con Matteo Salvini Ministro degli Interni. La nave Gregoretti, della Marina Militare, ha a bordo 135 migranti partiti dalla Libia. L’imbarcazione arriverà al porto di Augusta, Siracusa, dove resterà per tre giorni senza il via libera per lo sbarco dei migranti, che quindi resteranno a bordo della nave. Si procede con lo sbarco immediato solo di una donna incinta, che lascia la nave con la famiglia, e poi di sedici ragazzi ancora minorenni.

Restano a bordo della nave 116 persone, impossibilitate a sbarcare in assenza dell’autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno. Si procede con le operazioni di sbarco il 31 luglio, dopo che l’Italia ha avuto da Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo e Portogallo garanzie sulla redistribuzione dei migranti.

Di cosa è accusato Matteo Salvini?

Matteo Salvini deve rispondere delle accuse di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio

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ultimo aggiornamento: 14-05-2021


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