Cdm sulla manovra: le ultime novità sul vertice a Palazzo Chigi

Manovra, Cdm ad alta tensione: sì salvo intese alla legge di bilancio. Conte: “Siamo soddisfatti”

Cdm decisivo sulla manovra. La maggioranza aveva rinviato il vertice di 24 ore per sciogliere gli ultimi nodi ma gli strascichi restano.

ROMA – Il Cdm sulla manovra si è concluso alle cinque di mattina con l’invio del documento a Bruxelles. L’appuntamento a Palazzo Chigi, nonostante il rinvio di ventiquattro ore, è stato all’insegna dell’alta tensione soprattutto per quanto riguarda Quota 100, che ha diviso la maggioranza di governo.

Cdm, sì salvo intese alla manovra economica. Conte: “Dobbiamo essere soddisfatti”

Il documento è stato approvato dopo una discussione durata tutta la notte e terminata solo alle cinque di mattina con il sì salvo intese.

“La manovra è espansiva, dobbiamo ritenerci soddisfatti, pure in un quadro di finanza pubblica particolarmente complesso siamo riusciti a evitare l’incremento Iva che era il nostro primo obiettivo e poi potendo ridisporre di risorse finanziarie aggiuntive che si sono manifestate nelle ultime settimane siamo riusciti a costruire una manovra che realizza vari punti del programma di governo”, ha dichiarato Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiuseppeConte64

Roberto Gualtieri: “Dalla lotta all’evasione arriveranno tre miliardi di euro”

Soddisfatto anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che ha voluto evidenziare gli sforzi fatti dal governo soprattutto per i lavoratori.

“Le coperture sono solide. Dalla lotta all’evasione arriveranno 3 miliardi. È stato un lavoro molto impegnativo ma sono soddisfatto, siamo riusciti ad approvare una manovra con un’eredità difficile, le clausole di salvaguardia, riuscendo a sterilizzare completamente l’Iva e approvare misure importanti per la crescita, l’innovazione e la coesione sociale e territoriale. Una manovra che mette 3 miliardi di euro già nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale per aumentare le risorse in busta paga per milioni di lavoratori”.

I nodi della manovra

Sono diversi i nodi che hanno diviso il governo sulla manovra. Le ultime schermaglie avevano interessato una tassa su imballaggi e contenitori di plastica che inserita nel programma alla riconversione del verde. Le pressioni era in particolar modo su Quota 100 e sull’evasione fiscale (con il carcere per i grandi evasori).

Sulla prima, nonostante la proposta di Italia Viva, Conte e Di Maio si sono opposti all’abolizione del provvedimento. A confermalo era stato il premier Conte a margine di un incontro ad Avellino: “Stiamo lavorando ai dettagli, siamo in contatto con i tecnici del Mef“.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Bruxelles in fervente attesa del documento del governo italiano, osservato con particolare attenzione

Tempi ristretti anche per questa manovra. In Parlamento la legge di bilancio è attesa per venerdì ma la pressione di Bruxelles ha spinto il governo agli straordinari.

ultimo aggiornamento: 16-10-2019

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