Carabiniere ucciso a Roma, la chat tra gli americani e Brugiatelli

Carabiniere ucciso a Roma, la chat tra gli americani e Brugiatelli

La chat tra gli americani e Brugiatelli. I due ragazzi chiedono al mediatore dei pusher di presentarsi da solo. Ma i misteri restano.

ROMA – La chat tra gli americani e Brugiatelli aumenta ancora i misteri sulla morte di Mario Cerciello Rega. Come riportato dal Corriere della Sera, i due ragazzi hanno ribadito al mediatore dei pusher che all’appuntamento per restituire lo zaino rubato doveva presentarsi da solo.

Ma a questo incontro Brugiatelli non è andato. Al posto suo sono arrivati i due carabinieri che – almeno secondo una prima ricostruzione – sono stati aggrediti dagli americani. Una vicenda che continua ad essere avvolta nel mistero visto che gli ultimi accertamenti confermano l’assenza della pistola per entrambi i militari e Cerciello Rega non era in possesso neanche del tesserino di riconoscimento. Una doppia assenza che dovrà essere chiarita nelle prossime ore visto che ancora non è chiaro se si è trattata di una missione sotto copertura oppure il carabiniere ucciso non era in servizio.

La versione di Varriale

Ad aumentare i dubbi sulla morte di Cerciello Rega le deposizioni di Varriale. Nelle scorse settimane il carabiniere aveva confermato la presenza della sua arma ma in queste ultime ore ha ritrattato la versione dicendo di essere disarmato: “Anche la mia pistola era nell’armadietto. Eravamo in borghese con bermuda e maglietta e l’arma si sarebbe vista“.

Funerali Mario Cerciello Rega
Fonte foto: https://twitter.com/_Carabinieri_

Approfondimenti in corso

Le indagini sulla morte di Cerciello Rega continueranno nelle prossime ore. La Procura di Roma vuole cercare di chiarire in poco tempo gli altri misteri di questa vicenda per riuscire a capire meglio cosa è successo nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019.

Molti passaggi sono ancora oscuri e l’assenza delle telecamere nella zona dove è avvenuto il fatto non facilita gli accertamenti degli inquirenti che non si fermano e a breve ci potrebbero essere importanti novità.

fonte foto copertina https://twitter.com/Carabinieri

ultimo aggiornamento: 07-09-2019

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