L’osteoartrosi è una patologia molto comune nella riabilitazione animale e colpisce sia cani che gatti.

L’osteoartrosi è una patologia molto comune nella riabilitazione animale. Colpisce sia cani che gatti e si spiega con la degenerazione dell’articolazione che causa la deformazione ossea, responsabile del dolore. Per identificare l’artrosi gatto o in un cane è importante sapere che questa malattia può colpire tutte le articolazioni anche se alcune sono più frequenti: osteoartrosi dell’anca; artrosi del gomito; osteoartrosi del ginocchio.

Cos’è l’artrosi nei cani o nei gatti

Cane dal veterinario
Cane dal veterinario

L’osteoartrite si manifesta nel cane o nel gatto a causa della degradazione della cartilagine di una o più articolazioni: anca, gomito, ginocchio, ecc. Questa degradazione avviene gradualmente e in modo irreversibile provocando un dolore regolare che cronicizza, il quale sarà più grave con il progredire della patologia.

Anche se oggi l’artrosi colpisce circa il 20% dei cani, è una vera malattia da non prendere alla leggera.

In effetti, l’artrosi in un cane o in un gatto può, nel tempo, ridurre in modo significativo la mobilità dell’animale domestico, rendendolo irascibile e anche aggressivo.

Osteoartrite: dall’uomo agli animali

Come negli esseri umani, anche gli animali invecchiano e sono più facilmente colpiti dall’osteoartrosi. Si tratta infatti di una patologia che compare principalmente nei nostri animali anziani.

Tuttavia, anche se l’artrosi si manifesta maggiormente con l’avanzare dell’età, è una malattia che soprattutto nel cane quasi sempre inizia in giovane età per poi comparire negli anni. Ecco perché non va sottovalutata anche negli esemplari di giovani se iniziano a comparire i primi sintomi.

Sia nei cani che nei gatti, l’artrosi può essere collegata ad:

  • Invecchiamento;
  • Cause secondarie come traumi;
  • Displasia o altre patologie articolari

Questa malattia colpisce sia cani che gatti, sebbene sia più difficile da diagnosticare nei felini.

In generale, questa patologia si manifesta prima di tutto per zoppia fredda quando l’animale si sveglia per esempio. L’osteoartrosi provoca quindi dolore prolungato fino a rigidità e grave frattura dell’articolazione.

Trattamento dell’artrosi negli animali

In generale il trattamento previsto per i cani e i gatti affetti da artrosi è il frutto di una cooperazione tra un regime dietetico appropriato, il movimento e un piano farmacologico appropriato. In particolare l’alimentazione ha un contributo di primo ordine in questo tipo di intervento, anche in maniera preventiva per evitare che il decorso della patologia sia progressivo. Un animale obeso sarà ancora più impedito nei suoi movimenti e questo acuirà maggiormente il dolore, dunque la forma fisica è obbligatoria per questa tipologia di cura.

Per quanto concerne l’intervento farmacologico, i veterinari prescriveranno per l’artrosi cane farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) ad uso veterinario i quali avranno un effetto mirato sulla riduzione del dolore articolare e/o osseo. Non esistono tuttavia medicinali che permettono di curare il progredire della patologia, si può agire sulla sintomatologia.

Esercizio fisico: alcuni esercizi consigliati

Per ridurre il problema dell’osteoartrosi e possibilmente ritardarne lo sviluppo, il cane deve fare esercizio regolarmente ma con moderazione. Il cane si sente meglio a fare diverse brevi passeggiate piuttosto che una lunga. Dovrebbe fare la stessa quantità di esercizio tutti i giorni della settimana con le stesse routine tutto l’anno su superfici morbide.

Quando si allena o svolga attività più intense, il riscaldamento è importante per ridurre il rischio di lesioni. Bisogna anche pensare a “raffreddarlo” utilizzando una camminata più tranquilla dopo una sessione di attività fisica più intensa in modo che i muscoli possano eliminare tutte le scorie in modo efficiente. Non bisogna lasciare mai che il cane riposi in un luogo freddo o umido per troppo tempo o dopo la passeggiata.

Un cane affetto da artrosi può muoversi molto, ma la cosa più importante è farlo gradualmente. Le piccole passeggiate sono ottime per iniziare e man mano che la rigidità diminuisce e la muscolatura migliora, è possibile aumentare l’intensità e allungare la camminata.

Altri possibili esercizi per l’osteoartrosi nei cani sono i seguenti:

  • Giocare a “dammi la zampa” è un buon esercizio se il cane ha problemi con le zampe anteriori;
  • Esercizi “seduto/alzato” se il problema è nelle zampe posteriori;
  • Fare un percorso con ostacoli bassi: questo esercizio può aiutare il cane a sollevare le zampe e farlo con più precisione. Il cane deve superare gli ostacoli lentamente, senza saltare. Gli ostacoli possono essere spostati verso l’alto mentre il cane riesce a sollevare le zampe più in alto.

Esercizi da evitare

In caso di artrosi, devono essere evitati giochi violenti con altri cani, esercizio su superfici dure e altre attività faticose come lanciare una palla. Un cane affetto da artrosi ha spesso paura di scivolare. Le sue condizioni possono peggiorare notevolmente se scivola.

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