Emergenza in Afghanistan, chi è Abdul Ghani Baradar, il leader dei talebani rilasciato nel 2018 su richiesta degli Stati Uniti.

Abdul Ghani Baradar è il nome nome nuovo che stiamo imparando a conoscere nel corso della drammatica emergenza afghana. I talebani hanno approfittato del ritiro delle truppe occidentali per recuperare i territori persi e rientrare a Kabul, prendendo i luoghi del potere e le cariche apicali. Ma quello di Baradar non è un nome nuovo per gli esperti. L’attuale leader dei talebani infatti era stato liberato nel 2018 su richiesta degli Stati Uniti. Un dettaglio che non può non imbarazzare gli Stati Uniti.

Chi è Abdul Ghani Baradar, leader dei talebani

Nato nel 1968 nella provincia di Uruzgan, ha cominciato a farsi un nome combattendo contro i sovietici. Dopo la vittoria sui russi, Baradar si ritagliò un ruolo di spicco anche nel corso della guerra civile. Il suo nome, insieme a quello di Mohammad Omar, è legato alla fondazione dei talebani. Omar è il fondatore, Baradar era uno degli uomini a lui più vicino. Originariamente i talebani erano un gruppo formato da studiosi che si erano dati lo scopo di creare un emirato puro dal punto di vista della religione islamica. Ad oggi il termine talebano ha un’accezione decisamente meno intellettuale.

Baradar e Omar arrivano al potere intorno alla metà degli anni Novanta. Il regime sarebbe durato cinque anni. Alla caduta dell’Emirato Baradar fa rotta verso il Pakistan, dove occupa un ruolo di spicco nel governo dei talebani in esilio. Il suo nome viene alla ribalta in Occidente durante l’amministrazione Obama. Considerandolo un soggetto pericoloso, gli Usa spingono per l’arresto. E lo ottengono. Con Trump alla Casa Bianca gli Stati Uniti chiedono il rilascio di Baradar, individuato come il soggetto ideale per gestire gli affari in Qatar. Un uomo incaricato di portare avanti la trattativa.

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Kabul
Kabul

Il ritorno al potere in Afghanistan

Mai veramente ai margini della vita politica e delle questioni militari, tornato in libertà Baradar torna ad occupare un ruolo primario e nel 2021 è il punto di riferimento dei talebani nel corso dell’operazione che avrebbe portato il gruppo a riconquistare l’Afghanistan. Sotto lo sguardo impotente degli Occidentali, convinti di lasciare un Paese pacificato e al sicuro dalla minaccia dei talebani. Che invece in poche settimane sono tornati al potere.

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ultimo aggiornamento: 16-08-2021


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