Afghanistan, i talebani sono entrati a Kabul. E le Nazioni Unite parlano di “una crisi umanitaria gravissima”.

KABUL (AFGHANISTAN) – I talebani proseguono la loro marcia per riprendere il controllo dell’Afghanistan. Dopo l’addio delle truppe occidentali, i militanti hanno dato il via ad una vera e propria controffensiva per rioccupare il territorio lasciato libero dall’esercito. Dopo una rapidissima avanzata, i talebani hanno occupato Jalalabad e sono arrivati a Kabul. In città è scoppiato il caos, con oltre 400mila persone che hanno cercato rifugio in città dopo essere fuggiti dalle province rioccupate dai militanti.

Cosa sta succedendo in Afghanistan: le ultime notizie

14.40COLPI DI ARMA DA FUOCO CONTRO C130 ITALIANO. Come riferito dall’Ansa, alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro un C130 italiano decollato dall’aeroporto di Kabul.

14.30MUSICA VIETATA IN AFGHANISTAN. Un portavoce dei Talebani ha comunicato che la musica sarà nuovamente vietata, in linea con quelle che sarebbero le indicazioni dell’Islam.

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Medioriente Guerra
Medioriente

21.20 – Il segretario Usa Blinken ha confermato che gli “americani e afghani partiranno anche dopo il 31 agosto. Sono ancora mille i nostri cittadini da evacuare“.

18.30 – Imminente attacco terroristico all’aeroporto di Kabul. Secondo gli 007 americani, circa 10 kamikaze sono pronti a farsi saltare in aria.

9.00 –Se Usa e Gran Bretagna cercheranno di guadagnare tempo per continuare le evacuazioni dall’Afghanistan ci saranno delle conseguenze“, è il monito dei Talebani in relazione al ritiro delle forze occidentali dall’Afghanistan.

15.40 – Il Pentagono ha dato il via libera al programma che ordina alle compagnie aree di aiutare nelle operazioni si evacuazione da Kabul. L’annuncio potrebbe arrivare in serata con il nuovo discorso di Biden.

7.40 – Sarebbe di almeno 20 morti il bilancio della calca all’aeroporto di Kabul dallo scorso 15 agosto. Gli Usa hanno inviato un messaggio ai propri cittadini in Afghanistan chiedendo di evitare l’aeroporto, considerato con un posto non sicuro. Inoltre si teme un attacco dell’Isis, che in questo momento di confusione e incertezza potrebbe tornare a colpire.

16.25 – Nuova giornata all’insegna dell’alta tensione a Kabul, dove si registrano nuove sparatorie all’aeroporto. Intanto i capi dei Talebani hanno raggiunto la città.

15.41 – Secondo il Wall Street Journal, i militari hanno usato i gas lacrimogeni per disperdere la folla che si era radunata all’aeroporto di Kabul. Non è chiaro se si tratti di militari americani.

15.00 – I Talebani hanno ucciso un familiare di un giornalista del Deutsche Welle. La notizia è stata comunicata dalla radio tedesca, che non ha svelato l’identità del giornalista in questione. “L’omicidio ieri di un parente di uno dei nostri redattori da parte dei talebani è incredibilmente tragico e mostra il grande pericolo in cui si trovano tutti i nostri dipendenti e le loro famiglie in Afghanistan“, ha commentato il Dg del DW.

13.30 – Nella giornata di lunedì la Turchia avrebbe evacuato d Kabul 40 funzionari governativi afghani. Tra i 40 ci sarebbero stati alche il vicepresidente dell’Afghanistan e, diversi funzionari, ex ministri e il capo dei servizi segreti.

13.07 – QUINTO GIORNO. L’Onu riferisce che i Talebani starebbero cercando collaboratori, attivisti ed ex membri del governo. Una vera e propria caccia porta a porta.

13.15 – ANCORA CAOS ALL’AEROPORTO DI KABUL. Un testimone ha raccontato di aver visto donne che, rimaste fuori dall’aeroporto, passavano i bambini sopra il filo spinato per consegnarli ai militari nella speranza che li portassero via dall’Afghanistan. Un racconto drammatico.

13.00SPARI SULLA FOLLA AD ASADABAD. Tensione durante le celebrazioni annuali ad Asadabad. I Talebani, stando a quanto riferito da Al Jazeera, hanno aperto il fuoco suo manifestanti dopo che una delle persone presenti ha accoltellato un combattente.

13.27 – TALEBANI SPARANO SU MANIFESTANTI A JALALABAD. Tensioni nelle principali città dell’Afghanistan, A Jalalabad i Talebani hanno aperto il fuoco contro un gruppo di manifestanti. Il bilancio conta due morti e dieci feriti.

12.47 – Prosegue il trasferimento in Italia di ex collaboratori afghani e dei loro familiari. Il primo aereo partito da Kabul è atteso in Italia per la giornata del 18 agosto. “L’impegno è massimo da parte della Difesa per evacuare chi ha collaborato con l’Italia“, ha dichiarato il ministro Guerini.

12.45 – CONVERSAZIONE TELEFONICA TRA DRAGHI E MERKEL. “A fronte dell’aggravarsi della situazione sul terreno in Afghanistan e nel quadro dei contatti internazionali avviati sulla crisi, il Presidente del Consiglio ha avuto stamattina una conversazione telefonica con la Cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel“, si legge nella nota pubblicata sul sito del governo.

Nel corso del colloquio è stata discussa la protezione umanitaria di quanti hanno collaborato con le Istituzioni italiane e tedesche in questi anni e delle categorie più vulnerabili, a partire dalle donne afghane. Sono state inoltre approfondite le possibili iniziative da adottare in ambito Unione Europea, G7 e G20 a favore della stabilità dell’Afghanistan e a tutela delle conquiste in materia di diritti umani e di libertà fondamentali conseguite nel corso degli ultimi vent’anni”.

Mario Draghi
Mario Draghi

15.23 – STOLTENBERG: “SITUAZIONE IMPREVEDIBILE”. “Oggi abbiamo avuto una riunione per discutere la situazione in Afghanistan, estremamente seria e imprevedibile. Kabul è caduta e i Talebani hanno preso il controllo della maggior parte del Paese. Sono profondamente dispiaciuto“, ha dichiarato Stoltenberg, Segretario Generale della NATO.

11.45I TALEBANI PROPONGONO AMNISTIA AI FUNZIONARI DEL GOVERNO. I talebani, al lavoro per la formazione di un nuovo governo, hanno offerto un’amnistia ai funzionari governativi.

ORE 22.45 IL DISCORSO DI JOE BIDEN. “Non volevamo costituire uno Stato democratico in Afghanistan ma fare un’operazione antiterrorismo“, ha dichiarato Biden durante il suo discorso. “Soldati americani non potevano più morire in una guerra che Kabul non sa combattere. Abbiamo dato tutti gli strumenti, ma non possiamo dare la volontà di combattere“.

20.45 – MACRON ANNUNCIA ACCORDO SU FLUSSI MIGRATORI. Emmanuel Macron ha annunciato un accordo con Germania e altri Paesi per coordinare e gestire i flussi migratori.

20.00 – Chi è il leader dei talebani.

19.00 – JOHNSON E MACRON CHIEDONO G7 SU AFGHANISTAN. Boris Johnson e Macron chiedono un G7 per fare il punto della situazione sull’emergenza Afghanistan.

15.00 – È ATTERRATO IN ITALIA L’AEREO PARTITO DA KABUL CON FUNZIONARI E DIPLOMATICI ITALIANI.

Talebani nel palazzo presidenziale, fugge il presidente Ghani. Nasce l’Emirato Islamico d’Afghanistan

Dopo essere arrivati a Kabul, i talebani sono riusciti a prendere possesso del palazzo presidenziale, struttura che non vede più la presenza di Ghani. Il presidente ha lasciato la capitale afghana e sarebbe diretto in Tagikistan. Intanto, Emergency ha parlato di almeno 40 feriti nel proprio ospedale dopo le sparatorie che hanno accompagnato l’ingresso dei militanti a Kabul.

L’ingresso dei talebani nel palazzo presidenziale ha portato alla nascita dell’Emirato Islamico d’Afghanistan. E i militanti hanno esposto la propria bandiera all’esterno della struttura ed hanno annunciato la fine della guerra.

Militari americani e inglesi verso Kabul

I Paesi occidentali, che avevano iniziato a lasciare il Paese, dovranno impegnarsi nuovamente per la pace in Afghanistan. Come riportato dal Corriere della Sera, gli Stati Uniti hanno dato il via libera all’invio dei primi 3mila militari dispiegati per cercare di fermare l’avanzata dei talebani. Ma la Casa Bianca ha messo a disposizione anche l’intervento di altre 4.000 soldati dalle basi nel Golfo. Il dispiegamento delle forze armate consentirà anche di procedere con una evacuazione ordinata e sicura del personale statunitense e degli afgani che hanno collaborato con l’esercito nel corso della missione.

Anche la Gran Bretagna dovrebbe dare il suo contributo. Il premier Johnson ha dato il proprio consenso allo ‘sbarco’ di circa 600 militari in Afghanistan.

Esercito
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Di Maio in contatto con l’ambasciata, la Farnesina invita gli italiani al rientro

Di Maio è in stretto contatto con l’ambasciata italiana. La Farnesina ha invitato gli italiani che si trovano nel Paese a lasciare l’Afghanistan con il volo predisposto proprio dal Ministero degli Esteri.

Gentile connazionale, facendo seguito agli inviti formulati a lasciare il Paese, le comunichiamo che, visto il grave deterioramento delle condizioni di sicurezza, viene messo a disposizione dei cittadini italiani un volo dell’Aereonautica Militare nella giornata di domani 15 agosto alle ore 21.30 circa dall’aeroporto di Kabul. Le formuliamo l’invito a lasciare il Paese con questo mezzo“, è il testo della mail che la Farnesina ha inviato agli italiani in Afghanistan.

Papa Francesco: “Le soluzioni devono essere trovate con il dialogo”

Papa Francesco nell’Angelus ha chiesto di “trovare le soluzioni al tavolo del dialogo. Solo così la martoriata popolazione di quel Paese potrà ritornare alle proprie case, vivere in pace e sicurezza nel pieno rispetto reciproco“.

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ultimo aggiornamento: 26-08-2021


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