Carlo De Benedetti è un imprenditore, un editore e un giornalista e un dirigente d’azienda italiano naturalizzato svizzero.

Carlo De Benedetti è celebre come imprenditore nel panorama italiano. Diverse le aziende fondate, acquisite e di cui ha ricoperto il ruolo di presidenza. Viene soprannominato “ingegnere” per la sua laurea in ingegneria elettronica, ma De Benedetti non limita la sua attività imprenditoriale a solo quel ramo, ma sviluppa la sua carriera professionale all’interno di diverse realtà e diversi settori industriali.

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La biografia di Carlo De Benedetti

Carlo DeBenedetti, noto come Carlo De Benedetti, nasce nella città piemontese di Torino il 14 novembre del 1934. Consegue la laurea in ingegneria elettrotecnica presso il Politecnico di Torino nel 1958. Dal 1972 è iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Torino. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Diritto dalla Wesleyan University, Middletown, Connecticut, Stati Uniti.

Carlo De Benedetti: la carriera da imprenditore

Dopo la laurea ed il servizio militare De Benedetti comincia a lavorare all’interno dell’azienda di famiglia. Acquisisce nel 1972 assieme al fratello Franco la società di affari immobili quotata in Borsa Gilardini, trasformandola in una holding di successo impiegata nel settore dell’industria della metalmeccanica. Nel 1974 viene nominato come presidente dell’Unione Industriali di Torino e l’anno successivo diviene presidente regionale degli industriali del Piemonte.

Nel 1976 è nominato, anche se rimane in carica solo poco tempo, quale amministratore delegato della FIAT a cui portò il 60% del capitale della Gilardini in cambio di una quota azionaria della stessa società. Nello stesso anno rileva le “Concerie industriali riunite” dai Conti Bocca rinominate successivamente CIR – Compagnie Industriali Riunite, vende l’originaria attività e trasforma la CIR in una holding industriale. Nel 1978 entra entra in Olivetti, di cui successivamente diviene anche presidente, dal 1983 fino al 1996.

Tramite la CIR opera in diversi settori industriali, acquista il controllo del gruppo Industrie Buitoni Perugina nel 1985, rivenduto successivamente alla Nestlè. Diviene presidente del Gruppo Editoriale L’Espresso e di Finegil Editoriale, ma ricopre la presidenza anche nei settori di macchine per l’industria alimentare Sasib e per l’industria del tabacco Sasib Tabacco. Nel 1983 fonda Sogefi, società di componenti per autoveicoli.

De Benedetti dagli anni Novanta si inserisce anche nel settore degli investimenti finalizzati ad attività nel settore della telematica, della telecomunicazioni e della tecnologia, costituendo la CDB web tech. Nell’estate 2005 fonda la società di investimenti Management&Capitali M&C tramite la controllata Cdb Web Tech Spa. Nel 2020 costituisce la società Editoriale Domani Spa lanciando il quotidiano Domani.

Il patrimonio di Carlo De Benedetti

Non si hanno informazioni precise in merito all’ammontare del suo patrimonio. Nel 2018 però il suo patrimonio viene stimato dal Sole 24 Ore ad un ammontare tra i 500/ 600 milioni di euro.

Carlo De Benedetti: la vita privata

Figlio di Rodolfo Debenedetti, ebreo di famiglia piemontese, primo della sua famiglia a cimentarsi nell’industria, e di Pierina Fumel, cattolica di origini francesi. Si sposa nel 1959 con Mita Crosetti ed assieme hanno avuto tre figli: Rodolfo, Marco e Edoardo. Si è risposato nel 1997 con all’attrice Silvia Monti.

5 curiosità sull’imprenditore De Benedetti

  • Nel 2009 ha acquisito la cittadinanza svizzera.
  • Dal 2008 è membro del consiglio di sorveglianza della Compagnie financière Edmond de Rothschild banque di Parigi.
  • Ha ricevuto alcune onorificenze sia italiane che straniere.
  • Non sembra avere profili social personali.
  • Carlo è anche autore di opere letterarie, tra cui “Mettersi in gioco” pubblicato nel 2012.

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ultimo aggiornamento: 30-04-2022


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