Giuseppe La Venia è quel nome che sentiamo ogni sera al Tg1, l’inviato speciale che nel 2022 si trova in Ucraina

L’inviato del Tg1 che si muove da anni sul territorio italiano è Giuseppe La Venia, nel 2022 si trova in Ucraina proprio grazie alle sue capacità di fare cronaca e raccontare il mondo da vicino, dove analizza il conflitto e produce informazioni dal campo. La Venia è il volto di quel nome che sentiamo tutte le sere al telegiornale, autore di servizi giornalistici e inviato a tempo pieno.

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Giuseppe La Venia: biografia

Giuseppe La Venia è originario di Adrano, in provincia di Catania, Sicilia, è nato il 28 marzo 1972. Si è iscritto all’albo dei giornalisti sotto l’ODG della Regione Sicilia il 9 marzo del 2005.

Giuseppe La Venia: carriera professionale

Ha iniziato a muovere i primi passi nel giornalismo nella sua terra natale. I primi lavori che ha svolto sono infatti a Radio Studio Italia e Tva. In seguito, dopo essersi distinto per la sua capacità innovativa si sposta verso l’emittente catanese Telecor, l’ultimo lavoro prima di passare alla tv nazionale per La Vita in Diretta.

Nel 2017 lavora per il tg3 Liguria e in seguito passa al tg1 nazionale. Il suo primo servizio nazionale è stato a Firenze, dove costruisce un resoconto dettagliato sul presunto stupro di due giovani ragazze americane in vacanza.

Per il Tg1 è inviato principalmente sul territorio italiano, è stato uno dei primi ad occuparsi dell’emergenza Covid.19 ai suoi esordi nel paese, in particolare a Codogno prima zona rossa italiana. Attualmente si trova in Ucraina e racconta l’invasione russa da vicino.

Giuseppe La Venia: vita privata e social media

Della vita privata di La Venia non si conosce molto. La Venia non è presente sui social ma su di lui esistono delle pagine dedicate. Su Facebook c’è un fan club dove molti utenti condividono informazioni o reportage da lui condotti, seguendo il suo lavoro.

Curiosità

Quando La Venia venne trasferito dalla Lombardia a Napoli, il critico Antonio Dipollina scrisse sull’edizione di Repubblica: “Ridateci La Venia, vero inviato al fronte dall’inizio della fase 1 che ora si trova a Napoli: a Milano ci manca un po’“. Definendo il giornalista: “Un uomo dai toni di racconto antichi e buoni, mai sensazionalisti, mai con una virgola in più

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ultimo aggiornamento: 29-04-2022


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