Chi è Ilaria Capitani, la dirigente Rai nel mirino di Fedez. La biografia della giornalista nata a Napoli.

ROMA – Ilaria Capitani è la vicedirettrice di Rai 3 citata da Fedez nel suo monologo durante il Concerto del Primo Maggio. Un nome destinato ad essere scontro politico nei prossimi giorni visto che M5s e Pd hanno chiesto di rivedere i vertici di viale Mazzini.

Chi è Ilaria Capitani, la biografia della giornalista italiana

Nata a Napoli il 2 maggio 1967, Ilaria Capitani ha iniziato la sua carriera da giornalista subito dopo una scuola di giornalismo. Un percorso che le ha permesso di ottenere una borsa di studio presso il Corriere della Sera prima di entrare in redazione per cinque anni occupandosi di cronaca e sport.

Conclusa questa esperienza, la Capitani è entrata in Rai. Una prima collaborazione per tre anni con Aldo Biscardi e Sandro Ciotti e subito dopo diversi passaggi di canale a viale Mazzini. Un nome diventato molto comune per gli italiani con il passaggio su Rai2, dove ha condotto il telegiornale. Una esperienza da caporedattrice prima di ritornare a Rai3 dove ha iniziato la sua carriera dirigenziale. Nel 2020 è state nominata vicedirettrice del canale. Un ruolo che rischia di essere messo a rischio dalla vicenda che ha riguardato Fedez.

Rai3
fonte foto https://www.facebook.com/rai3tv

Il ruolo di Ilaria Capitani nella vicenda Fedez

La vicedirettrice sembra aver avuto un ruolo chiave nella vicenda Fedez. In particolare, il cantante nel suo monologo ha parlato di un discorso considerato inopportuno dalla dirigente. Una versione non confermata da viale Mazzini. La Rai, inoltre, ha precisato che la registrazione della telefonata è stata pubblicata con diversi tagli.

Una vicenda destinata a tenere banco ancora per diversi giorni e da M5s e Pd chiedono un cambio ai vertici. Al momento, non sembrano esserci passi indietro da parte di viale Mazzini.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/rai3tv


Papa Francesco: “Una maratona di preghiera per implorare la fine della pandemia” – VIDEO

I numeri dell’emergenza coronavirus, il punto della settimana