Omicidio-suicidio a Bologna. Un uomo di 43 anni ha ucciso la fidanzata e poi si è impiccato. Indagini in corso.

BOLOGNA – Omicidio-suicidio a Bologna: un uomo di 43 anni ha ucciso la fidanzata e poi si è impiccato. E’ questa la prima ricostruzione di quanto avvenuto nella periferia del capoluogo emiliano molto probabilmente nella giornata di sabato 1 maggio.

E’ in corso un’indagine per cercare di ricostruire meglio quanto successo e individuare i motivi che hanno portato a questa tragedia.

Uccide la fidanzata e poi si toglie la vita

L’allarme è scattato nelle prime ore di domenica 2 maggio. La vittima, una ragazza di 31 anni di origine camerunense, non aveva fatto rientro in uno studentato e da qui la segnalazione alla polizia. Le ricerche si sono concentrate subito sul fidanzato. La Squadra Mobile si è recata nell’appartamento dell’uomo, ma ormai era troppo tardi. Il 43enne connazionale della giovane è stato trovato impiccato nella sua stanza.

Contemporaneamente è arrivata una chiamata che segnalava la presenza di una grossa macchia di sangue nei pressi di un cassonetto. E da qui la terribile scoperta: all’interno c’erano dei sacchi di plastica con i resti della ragazza, uccisa molto probabilmente nell’appartamento dell’uomo e fatta a pezzi.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Indagini in corso

Le indagini sono ancora in corso. Secondo quanto riferito da La Repubblica, tra i due non ci sono stati particolari litigi e per questo non è chiaro il motivo di questo gesto. Nei prossimi giorni saranno ascoltati gli amici e i parenti (che sono in Camerun) della coppia per avere maggiori informazioni sui due e provare a ricostruire quanto accaduto in questo appartamento.

Dalle prime informazioni, l’uomo era in cura al dipartimento psichiatrico. Nessuna ipotesi è comunque esclusa dagli inquirenti almeno fino a quando non si hanno delle certezze su quanto accaduto.


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