La carriera e la biografia di Jean Pierre Mustier, Amministratore delegato di Unicredit che ha annunciato la separazione dall’istituto bancario.

Jean Pierre Mustier è uno dei nomi più importanti nel panorama economico internazionale, e nella giornata del 1 dicembre ha fatto particolarmente rumore la sua comunicazione con la quale ha reso noto che si separerà da Unicredit entro il mese i aprile 2021. Una decisione figlia di una divergenza di vedute con il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto.

Chi è Jean Pierre Mustier: la biografia

Nato a Chamalières il 18 gennaio 1961, Mustier consegue una laurea all’École Polytechnique e all’École des Mines di Parigi.

Finiti gli studi, muove i suoi primi passi nel mondo del lavoro alla Société Générale, dove in realtà arriverà anche ad affermarsi o comunque a ritagliarsi un ruolo di rilievo. Entrato nella Société nel 1987, nel 2003 Mustier viene nominato responsabile della divisione Corporate & Investment Banking. Non solo. A distanza di appena cinque anni diventa responsabile delle aree Asset Management, Private Banking e Securities Services. Lascia la Société Générale nel 2009.

In questi anni Mustier ha avuto la possibilità e soprattutto la capacità di mettere da parte così tante informazioni da costruirsi una visione a 360 gradi del panorama economico. Sviluppa un notevole intuito e soprattutto si forma come professionista di spessore, di livello assoluto. Le sue conoscenze vanno dal panorama europeo a quello statunitense passando per quello asiatico.

Non sorprende quindi che diverse società anche di rilievo lo abbiano scelto come consulente.

Arriviamo così al 2011 e all’ingresso in UniCredit. Jean Pierre Mustier arriva come Vice Direttore Generale responsabile della Divisione Corporate & Investment Banking. Inizia una incredibile scalata che lo porta nel 2016 alla nomina di CEO del Gruppo UniCredit e Direttore Generale. Non ci sono dubbi che con Mustier l’Istituto abbia vissuto una fase di rilancio che ha portato al rafforzamento della banca – sia come struttura che come immagine – a livello internazionale.

UniCredit
Fonte foto: https://www.facebook.com/UniCreditItalia

Ufficiale nella legione straniera

C’è una notizia, una sorta di pettegolezzo, che circola su Mustier, che con il suo passato ha rivoluzionato un mondo tradizionale tendenzialmente statico come quello della politica. Mustier sarebbe stato infatti un ufficiale della Legione Straniera, esperienza non da poco sia dal punto di vista umano che professionale.

Va detto che nel cv di Mustier pubblicato sul sito di UniCredit non c’è menzione alla carriera militare, decisamente differente dalla vita in giacca e cravatta che si vive negli uffici degli Istituti bancari.

Mustier lascia UniCredit

Arriviamo così al dicembre 2020 e all’annuncio dell’addio: “Nel corso degli ultimi mesi è emerso che la strategia del Piano Team 23 e i suoi pilastri fondanti non sono più in linea con l’attuale visione del Cda. Di conseguenza ho preso la decisione di lasciare il Gruppo alla fine del mio mandato ad aprile 2021, in modo da consentire al Consiglio di definire la strategia futura“,ha comunicato l’Amministratore delegato di UniCredit in una nota.

Quanto guadagna Jean Pierre Mustier: lo stipendio

Lo stipendio di Mustier è venuto alla ribalta durante l’emergenza coronavirus, quando il CEO UniCredit ha reso noto che avrebbe rinunciato alla sua remunerazione variabile (con un valore massimo fino a due milioni e mezzo) e al 25% del suo stipendio. Parliamo di 300.000 euro. Al di là del taglio legato all’emergenza coronavirus – decisione pregevole e che rende onore a Mustier – lo stipendio in tempi di pace si aggira intorno al milione.

La vita privata moglie e figli

Della vita privata di Mustier conosciamo poco, molto poco. Sappiamo che è stato sposato e che è padre di due figli.

Nuove ordinanze in vigore: ecco che cosa si può fare in base al colore della zona

TAG:
economia Jean Pierre Mustier Unicredit

ultimo aggiornamento: 01-12-2020


Addio a Sergio Zucchi, il ‘re’ della biancheria della casa

Lotteria degli scontrini, dal 1 dicembre si può richiedere il codice. Premi fino a un milione: il regolamento