La morte dell’ex premier giapponese Shinzo Abe ha causato molto stupore: scopriamo di più sull’attentatore, Tetsuya Yamagami.

La morte di Shinzo Abe ha causato moltissimo stupore nei media internazionali. L’ex premier giapponese è stato ucciso nella giornata di oggi da Tetsuya Yamagami, nella prefettura di Nara, una regione al centro del Giappone. Stando alle prime testimonianze, in seguito a un rumore simile ad alcuni spari, Abe è stato visto sanguinare dalla pancia, per poi cadere a terra ed essere trasferito in un ospedale. Ma chi è l’attentatore, e come mai ha voluto uccidere Abe?

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Chi è l’assassino?

Stando alle prime ricostruzioni della Bbc, Tetsuya Yamagami avrebbe eluso la sicurezza, riuscendosi ad avvicinare a Shinzo Abe, mentre l’ex premier era impegnato in un comizio a Nara. L’uomo è un ex militare, membro della marina giapponese delle forze di autodifesa. Questo è quanto sappiamo sull’uomo, stando a quanto detto dall’emittente giapponese Fuji Tv.

Omicidio pistola
Omicidio

Tetsuya Yamagami avrebbe usato una doppietta artigianale a canne corte, probabilmente fabbricata da lui, tenuta nascosta in una borsa. Avvicinatosi alle spalle di Shinzo Abe, Yamagami ha sparato due colpi con la sua doppietta da distanza estremamente ravvicinata. Da ciò, l’uomo, compiuta la sua missione, ha deciso di allontanarsi, venendo però braccato dalle forze dell’ordine.

I motivi del gesto

Le ragioni del gesto di Tetsuya Yamagami sono ancora oscure. “Ero frustato e insoddisfatto di Shinzo Abe, ho mirato per ucciderlo”. Queste le parole di Tetsuya Yamagami, stando a quanto avrebbe riferito la polizia giapponese citata dalla tv Nhk.

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ultimo aggiornamento: 08-07-2022


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