Caso Vincent Lambert, i giudici chiedono di riprendere le cure

Francia, le autorità hanno avviato le pratiche per l’interruzione delle pratiche che tengono artificialmente in vita Vincent Lambert, 42enne tetraplegico. Svolta dai giudici.

Le autorità competenti francesi hanno avviato l’iter per staccare la spina a Vincent Lambert, il 42enne tetraplegico che sta dividendo l’opinione pubblica francese e non solo.

A meno di ventiquattro ore dalla notizia dell’inizio dell’iter per staccare i macchinari, è arrivata dalla Francia un’altra notizia, quella secondo cui i giudici hanno disposto la ripresa delle cure.

Vincent Lambert, interrotta la pratica per la sospensione delle cure

L’iter per la sospensione delle procedure per tenere in vita Vincent Lambert è stato ufficialmente avviato in seguito alla decisione della magistratura che ha respinto il ricorso dei genitori dell’uomo dando il via libera ai medici, tenuti quindi a staccare la spina dei macchinari che garantivano il funzionamento artificiale degli organi vitali dell’uomo.

I giudici hanno poi chiesto ai medici dell’uomo di riprendere le cure.

Ospedale flebo
Ospedale flebo

Chi è Vincent Lambert

Il quarantaduenne era un infermiere, rimasto tetraplegico in seguito a un drammatico incidente d’auto avvenuto nel settembre del 2008. Da quel momento Lambert vive in uno stato vegetativo ed è ricoverato in ospedale, tenuto in vita dai macchinari.

Vincent Lambert è entrato in uno stato vegetativo irreversibile, e proprio alla luce del suo stato di salute, confermato da diverse perizie mediche, le autorità hanno disposto l’interruzione delle pratiche che lo tengono artificialmente in vita.

Il caso Lambert per l’opinione pubblica e la magistratura

Il caso del quarantaduenne ha diviso l’opinione pubblica francese, divisa tra chi ha condannato la scelta di staccare la spina dei macchinari che lo tengono in vita e chi invece da tempo combatteva per questa soluzione.

La questione giudiziaria, che vede coinvolti anche la moglie e i genitori dell’uomo, ruota intorno al fatto che in Francia l’eutanasia è illegale ma dal 2005 è considerata legale e riconosciuta come pratica attuabile l’eutanasia passiva. Alla luce di questa concessione legale, i medici possono sospendere le cure a un paziente nel caso in cui queste siano considerate inutili.

ultimo aggiornamento: 20-05-2019

X