Chi è Vittorio Feltri: dalla biografia alla vita privata, tutto sul fondatore di Libero

Chi è Vittorio Feltri: dalla biografia alla vita privata, tutto sul fondatore di Libero

Penna pungente, Vittorio Feltri è il fondatore di ‘Libero’. Ripercorriamo insieme la sua biografia, la sua carriera e la sua vita privata.

Vittorio Feltri è uno dei giornalisti più conosciuti (e talvolta criticati) in Italia. Una carriera dedicata al mondo della stampa la sua, iniziata subito dopo il liceo e continuata attraverso la collaborazione con diverse testate del panorama italiano, per molte delle quali ha ricoperto anche il ruolo di direttore. Vediamo tutto quello che c’è da sapere su di lui, dalla biografia alla vita privata.

La biografia del giornalista italiano

Nato a Bergamo il 25 giugno 1943 (Cancro), Vittorio Feltri cresce nella città lombarda insieme alla madre Adele e ai due fratelli maggiori. Il padre, Angelo Feltri, muore prematuramente a causa della malattia di Addison quando lui ha appena 6 anni.

Dopo il diploma, si laurea in Scienze politiche e avvia la carriera nel mondo della carta stampata proprio dalla sua città, occupandosi di cinema nell’edizione locale dell’Eco. Contemporaneamente, viene assunto come impiegato alla Provincia, ma abbandona ben presto il posto nell’ente pubblico per iniziare ufficialmente l’avventura da giornalista.

Vittorio Feltri

La carriera di Feltri

Feltri si iscrive all’Albo dell’Ordine dei giornalisti nel 1971 e muove i primi passi da praticante nella redazione de La Notte di Milano. Passa poi al Corriere d’informazione, per approdare nel giro di pochi anni al Corriere della Sera e, di lì a poco, ottenere la nomina di direttore di Bergamo-Oggi, ruolo che abbandona per fare ritorno a via Solferino in qualità di inviato speciale.

Dalla fine degli anni ’80, dirige importanti testate e il suo operato si rivela in molti casi vincente: giornali come L’EuropeoL’Indipendente passano da una situazione economica preoccupante a grandi successi di vendite. Nel 1994, approda poi alla guida de Il Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi, succedendo allo storico fondatore Indro Montanelli, che Feltri aveva già avuto modo di intervistare e a cui era legato da una lunga amicizia (interrotta in anni più recenti a seguito di uno screzio).

Per alcuni anni scrive come editorialista per Panorama e Il Messaggero, e dirige altre testate, come il Quotidiano Nazionale, ma nel 2000 fa un passo importante. Crea Libero, il quotidiano indipendente di cui è direttore ed editore per molto tempo, salvo fare ritorno a più riprese alla guida de Il Giornale. Nel 2020, tuttavia, decide di dimettersi dall’Ordine dei giornalisti, stanco dei numerosi provvedimenti disciplinari presi nei suoi confronti.

Penna pungente e spesso divisiva, il giornalista comunque pubblica tutt’oggi i suoi articoli su Libero, di cui conserva la carica di direttore editoriale. E’ anche spesso presente in tv, come opinionista in svariati talk show (in passato anche di calcio). Infine, Feltri ha assunto diverse cariche politiche, venendo eletto come consigliere del comune di Milano nel 2021 e della regione Lombardia nel 2023 per il partito Fratelli d’Italia.

Moglie, figli e vita privata del fondatore di Libero

Il giornalista si è sposato per la prima volta molto giovane, con Maria Luisa. La coppia ha avuto due figlie gemelle, Saba Laura e Laura Adele (1967), ma proprio durante il parto la donna ha avuto delle complicazioni ed è venuta a mancare.

Dopo un anno dalla morte della consorte, il giornalista si è risposato con Enoe Bonfanti, all’epoca del loro incontro puericultrice presso il brefotrofio dove lui lavorava come impiegato della Provincia. Lì, era proprio Enoe a prendersi cura delle due piccole rimaste senza madre. Da questo matrimonio, che va avanti da allora, sono nati Mattia e Fiorenza, nel 1969 e nel 1972.

Chi è Mattia Feltri, il figlio di Vittorio e direttore dell’HuffPost

Mattia Feltri ha deciso di intraprendere la carriera del padre. Nato il 23 giugno 1969 a Bergamo, il giornalista ha mosso i primi passi già a 19 anni presso la redazione del Giornale di Bergamo. Nel 1995 è stato assunto da Il Foglio, prima di passare a Libero e a La Stampa, dove è stato anche nominato caporedattore a Roma. Massimo Gramellini lo ha poi chiamato al Corriere della Sera, mentre nel 2020 gli è stato affidato il ruolo di direttore di HuffPost Italia.

Vittorio Feltri: lo stipendio e il patrimonio

Quanto guadagna Vittorio Feltri? Il vero compenso del giornalista non è noto, ma nel 2009 era iniziata a circolare una notizia sul fatto che guadagnasse 3 milioni all’anno per dirigere Il Giornale. Lui stesso aveva però smentito:

“Vorrei dare un consiglio ai simpatici colleghi della Fnsi, siamo in agosto che cerchino di non fare abuso di acool, perché solamente bevendo troppo si possono scrivere certe cose senza verificare la fondatezza delle medesime. Io sarei ben lieto di aver incassato 15 milioni di euro e se ogni anno me ne garantissero altri 3 ma queste cifre sono solo nella fantasia malata di una categoria allo sbando di cui la Fnsi è la giusta rappresentanza”.

La malattia e i problemi di salute

Nel 2022, è stato diagnosticato un cancro al seno al giornalista: il brutto male lo ha costretto ad operarsi e a sottoporsi a cicli di radioterapia, raccontati in seguito da lui stesso dalle pagine del suo giornale.

Nel 2023, Feltri, dopo aver preoccupato in molti con una ambigua frase sui social, ha dichiarato di aver subìto un nuovo intervento, ma questa volta sembrerebbe “nulla di grave”, anche se la convalescenza, a 80 anni, è stata abbastanza pesante.

3 curiosità su Vittorio Feltri

E’ un grande tifoso dell’Atalanta.

Nel 2015, fu il secondo candidato più votato nei primi tre scrutini per le elezioni del Presidente della Repubblica.

Nel 2006, la città di Milano gli ha consegnato l’Ambrogino d’oro.