Paolo Rossi è stato un calciatore italiano. Ha vinto i Mondiali di Spagna nell’82 e ha vestito la maglia della Juventus.

È morto tra il 9 e il 10 dicembre 2020 a soli 64 anni Paolo Rossi, eroe dei Mondiali con la maglia dell’Italia, giocatore in grado di unire, far sognare e far gioire una nazione intera, aggrappata a quel suo modo unico di toccare il pallone. Pablito, come era soprannominato, entra nella Storia del mondo del calcio nel 1982, quando trascina l’Italia alla conquista del Mondiale di Spagna ’82 e si assicura il riconoscimento di capocannoniere della competizione.

Paolo Rossi
Paolo Rossi

Chi era Paolo Rossi, la carriera e i trofei

Nato a Prato il 23 settembre 1956, Paolo Rossi inizia a giocare a calcio a soli nove anni con la maglia del Santa Lucia. A sedici anni passa alla Juventus, che scommette forte sul giovane attaccante. Ma la strada non è tutta in discesa, anzi. Paolo Rossi ha davanti a sé l’esperienza del fratello, chiamato dalla Juventus e poi rimandato a casa ad un anno di distanza. Va detto che per Paolo il percorso nel Settore Giovanile della Juve fu tutt’altro che fortunato. Il giovane fu operato tre volte al menisco (nel giro di due anni circa). Ma la forza di volontà e le capacità lo portano fino a quel 1 maggio del ’74, quando esordì con la maglia della Juventus in una partita di Coppa Italia contro il Cesena.

Dopo la prima esperienza in bianconero, nel ’75 Paolo Rossi passa al Como ma non brilla e nel ’76 passa a Lanerossi Vicenza. Sotto la guida di Fabbri, allenatore della squadra, Rossi diventa il punto di riferimento della squadra e concluda la sua prima stagione meritandosi il titolo di capocannoniere della Serie B, un campionato storicamente difficile, soprattutto per gli attaccanti. Non solo, il Vicenza raggiunge la promozione anche grazie ai gol di Rossi.

Il caso scommesse, la squalifica e il ritorno alla Juventus

Arriviamo al ’79, anno di svolta per Paolo Rossi, che reduce dalla sua unica stagione con la maglia del Perugia viene squalificato con l’accusa di aver truccato la partita tra Avellino e Perugia. Siamo negli anni delle scommesse nel mondo dello sport.

Rossi rimedia dodici mesi di squalifica ma la Juventus decide di scommettere ancora una volta su di lui anche se ormai negli anni Ottanta Paolo Rossi è una garanzia, non una scommessa. Rossi torna in campo alla fine della stagione 1982, gioca le ultime tre partite del campionato con la maglia della Juventus e si laurea campione d’Italia.

Italia campione del Mondo con Paolo Rossi

Siamo nell’anno di svolta per Paolo Rossi, che si meriterà un posto nell’Olimpo del calcio Mondiale. Nonostante la squalifica per il caso scommesse, il Commissario Tecnico della Nazionale italiana Bearzot decide di convocarlo per i Mondiali in Spagna del 1982, e per fargli posto lascia a ai margini un calciatore del calibro di Pruzzo. E l’opinione pubblica non apprezza. E in effetti nelle prima parte della competizione Rossi non brilla. Poi si accende, anzi, si infiamma con la tripletta rifilata al Brasile che vale un posto in semifinale. In Semifinale segnò due gol decisivi contro la Polonia, poi mise il suo nome anche nel 3-1 contro la Germania Ovest. E Pablito diventa leggenda.

Di seguito un video con i gol di Rossi ai mondiali Spagna del 1982.

I trofei

Nel corso della sua carriera Paolo Rossi ha vinto con la maglia della Juventus due Scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle coppe, una Supercoppa europea e la Coppa dei campioni, ma non ci sono dubbi sul fatto che il titolo più prestigioso sia il Mondiale di Spagna ’82, anno in cui vinse anche il Pallone d’Oro.

La vita privata di Paolo Rossi: moglie e figli

Paolo Rossi ha avuto come prima mogia Simonetta Rizzato dalla quale ha avuto un figlio, poi nel 2010 ha sposato la giornalista Federica Cappelletti, madre di due figlie, Sofia Elena e Vittoria. Nonostante la sua vita sia sempre stata sotto la luce dei riflettori, Rossi è sempre riuscito a difendere la privacy più intima della sua famiglia.

La malattia e la morte di Paolo Rossi

Negli ultimi anni Paolo Rossi si è allontanato dagli schermi televisivi a causa della malattia, un tumore ai polmoni.

Paolo Rossi è morto a soli 64 anni. La notizia del decesso è stata comunicata da Federica Cappelletti, che nella notte tra il 9 e il 10 dicembre ha condiviso un post sulla pagina Instagram.

Di seguito il post condiviso dalla Cappelletti sulla propria pagina Instagram.

In pochi minuti si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio di colleghi, amici, giornalisti e semplici tifosi. Uno dei primi a scrivere sui social è stato Enrico Varriale, che ha avuto Paolo Rossi come collega di prestigio negli ultimi anni, durante i quali Pablito ha lavorato come commentatore.

Una notizia tristissima, ci ha lasciato” un “indimenticabile, che ci ha fatto innamorare tutti in quell’Estate dell’82 e che è stato prezioso e competente compagno di lavoro negli ultimi anni“, ha scritto Varriale.

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ultimo aggiornamento: 10-12-2020


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