Bancarotta, chiesto rinvio a giudizio per la madre di Renzi Laura Bovoli

Bancarotta fraudolenta, a gennaio il processo contro la madre di Matteo Renzi

Chiesto il rinvio a giudizio per Laura Bovoli, madre di Matteo Renzi. L’accusa è quella di bancarotta fraudolenta.

Continuano le vicende giudiziarie intorno alla famiglia Renzi. Il Tribunale di Cuneo ha chiesto per Laura Bovoli, madre di Matteo Renzi, il rinvio a giudizio per l’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta. Il processo avrà inizio il prossimo mese di gennaio.

L’inchiesta sui rapporti tra l’azienda della famiglia Renzi e la Direkta, società di volantinaggio, era iniziata in seguito ad alcuni accertamenti da parte dell‘Inps, parte lesa nel processo. Insieme con Laura Bovoli, era stato chiesto il rinvio a giudizio per altre cinque persone.

Bancarotta fraudolenta, chiesto rinvio a giudizio per Laura Bovoli, madre di Matteo Renzi. Il processo inizierà il prossimo 15 gennaio

La società in questione, che sarebbe stata fatta fallire per tornaconto e guadagno economico, è la Direkta srl, fallita, o fatta fallire, nel maggio del 2014. La società, secondo l’accusa, sarebbe al centro di un caso di fatturazione falsa.

Chiesto il rinvio a giudizio anche per altre due persone. Si tratta di Paolo Buono e Franco Peretta. Il primo risulta cliente di Direkta, mentre il secondo sarebbe stato il contabile di Provenzano, già condannato per le vicende della Direkta e che ha scelto di patteggiare di fronte alle all’accusa di bancarotta fraudolenta.

I fatti in questione risalgono al 2013 quando sarebbero stati manomessi i conti della Direkta per evitarne il fallimento. Nel tentativo di salvare l’azienda si sarebbe proceduto anche all’emissione di false fatture e a segnalazioni contro i fornitori.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Condannato l’ex amministratore dell’azienda

Mirko Provenzano, ex amministratore della società, era stato condannato per reati fiscali decidendo di patteggiare di fronte all’accusa di bancarotta fraudolenta.

ultimo aggiornamento: 18-09-2019

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