Cittadinanza a Ramy, c’è il sì di Salvini

Autobus incendiato a Milano, Salvini concede la cittadinanza italiana a Ramy.

Matteo Salvini ha comunicato che Ramy avrà la cittadinanza italiana. La decisione in seguito ad approfondite valutazioni da parte del Viminale che alla fine ha ceduto il passo alle pressioni delle opposizioni e degli alleati di governo ma solo dopo aver fatto luce sul caso.

Cittadinanza a Ramy: È come se fosse mio figlio, per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare

Con una dichiarazione a sorpresa rispetto alle precedenti esternazioni, il numero uno del Viminale ha fatto sapere di essere disposto a superare le leggi di fronte all’atto di coraggio compiuto da Ramy.

“Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare”.

Matteo Salvini
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

Governo diviso sulla cittadinanza a Ramy (e sullo Ius Soli)

Negli ultimi giorni la questione legata alla concessione della cittadinanza aveva diviso il governo. Dure le parole del vicepremier pentastellato Luigi Di Maio che aveva chiesto al collega leghista di evitare lunghe riflessioni e premiare il giovane tredicenne. Il leader del Movimento Cinque Stelle aveva fatto sapere di avere il consenso anche del premier Giuseppe Conte.

In un primo momento le pressioni degli alleati di governo non avevano trovato aperture dalla parte di Salvini, che aveva fatto sapere che a causa di problemi legati a persone vicine al giovane sarebbe stato impossibile concedere la cittadinanza.

Il repentino cambio di rotta è avvenuto nel giro di poche ore e ha sorpreso anche i tanti elettori della Lega che avevano spalleggiato il numero uno del Viminale quando sosteneva che la cittadinanza italiana è un bene prezioso da concedere con attenzione e nella massima sicurezza.

ultimo aggiornamento: 27-03-2019

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