L’inchiesta sui Paperoni, i super-ricchi che riescono a non pagare le tasse (o a pagare pochissimo) nel pieno della legalità.

Un’interessante inchiesta condotta da ProPublica arriva a dare una risposta ad una domanda che si fanno in molti: come fanno i ricchi a non pagare le tasse? Il riferimento è ai Paperoni del calibro di Jeff Bezos, ad esempio, che a volte fanno notizia per un regime fiscale decisamente vantaggioso che si traduce in guadagni milionari e tasse bassissime se non addirittura a zero.

L’indagine di ProPublica

ProPublica ha visionato e analizzato i dati dell’Internal Revenue Service. I numeri confermano il fenomeno di cui parlavamo poche righe fa. Ad esempio nel 2007 Jeff Bezos non pagò nulla in termini di tasse federali sul reddito. Ma quello di Bezos non è l’unico caso. Troviamo anche il nome di Elon Musk, quello di Michael Bloomberg, quello di George Soros. E l’elenco è ancora incredibilmente lungo.

Jeff Bezos
Jeff Bezos

Come fanno i ricchi a non pagare le tasse (o a pagare pochissimo)

L’inchiesta di ProPublica si concentra sul regime fiscale statunitense e quello che emerge è che i super-ricchi possono pagare solo una minima parte della loro ricchezza. Il tutto legalmente. Il sistema in realtà è abbastanza semplice, almeno sulla carta. Gli americani pagano una percentuale sul reddito. Una percentuale che aumenta all’aumentare del reddito stesso.

Ma la domanda è sempre la stessa: come fanno i ricchi a non pagare le tasse (o a pagare pochissimo)? Attraverso una strategia di elusione fiscale. I Paperoni fondano la propria ricchezza su pacchetti azionari e beni immobili. Si tratta di elementi che la normativa statunitense non considera come reddito tassabile a meno che non si proceda con la vendita.


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