Emergenza coronavirus, come prenotare il vaccino contro il Covid.

Avviata la campagna di vaccinazione contro il coronavirus, ancora non è chiaro a tutti come prenotare il vaccino contro il Covid. Ricordiamo che nella prima fase le dosi a disposizione sono destinate agli operatori sanitari, ai medici, agli infermieri e agli ospiti e agli operatori delle Rsa. Poi si passerà agli uomini delle forze dell’ordine e ai soggetti a rischio in base alle patologie e all’età. A partire dalla prossima primavera – realisticamente – si dovrebbe procedere con la seconda fase della vaccinazione di massa.

Il calendario delle vaccinazioni

Stando al calendario delle vaccinazioni, che realisticamente potrebbe essere rivisto nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi, dal mese di marzo si dovrebbe procedere con la somministrazione del vaccino alle persone con più di 80 anni. Stando alle ipotesi che prendono in considerazione le prime indicazioni, i soggetti interessati dovrebbero essere contattati (telefonicamente, realisticamente parlando) dai medici di base, i medici curanti, quelli che hanno un quadro chiaro della situazione. Quindi questi soggetti dovrebbero essere contattati per prenotare il vaccino.

Come prenotare il vaccino contro il Covid

Sembra più complesso invece il discorso legato alle persone con meno di 80 anni o comunque per le categorie considerate non a rischio. I giovani, ad esempio, come dovranno muoversi? In un primo momento era emersa l’ipotesi di una nuova applicazione che avrebbe consentito alle persone di prenotare i vaccino e segnalare eventuali problemi legati alla vaccinazione. Ma i risultati non proprio eccelsi dell’App Immuni mettono in dubbio la pista tecnologica.

Molte Asl hanno attivato o stanno attivando il sistema per la prenotazione online ma non si esclude che alla fine si possa decidere d fare affidamento sui medici di base, che potrebbero essere incaricati di contattare telefonicamente i propri pazienti seguendo le indicazioni regionali per quanto riguarda le priorità e le tempistiche.

Vaccino
Vaccino

L’autonomia delle Regioni

Al di là delle valutazioni a livello nazionale bisogna ricordare che ogni Regione ha la possibilità di muoversi liberamente in base alla propria situazione. Quindi le Regioni possono decidere autonomamente che metodo di prenotazione adottare per i propri cittadini. Fermo restando che un sistema comune a livello nazionale renderebbe più agevole il monitoraggio della somministrazione delle dosi.

Nessuna corsia preferenziale

Una delle poche certezze è che non sarà possibile accedere a vie preferenziali per ottenere il vaccino in anticipo rispetto ai tempi previsti dal piano. Nessuno può pagare per ricevere immediatamente il vaccino. Non legalmente almeno, ma dalla metà del mese di dicembre sul mercato nero del dark web circolano le prime dosi del vaccino. Ovviamente si tratta di una pratica illegale gravissima oltre che rischiosa in quanto non è possibile sapere effettivamente cosa contenga la fiala in questione.

TAG:
primo piano

ultimo aggiornamento: 02-01-2021


Nucleare, Iran: “Arricchimento uranio al 20 per cento”

San Patrignano prende le distanze dalla serie Netflix