La condivisione di informazioni, i consigli su prodotti e servizi, le chiacchiere, le relazioni e gli incontri un tempo avevano luogo nelle piazze, nei locali, in coda nei negozi

Ma oggi molto di tutto ciò avviene anche molto online, su social, community e blog. Di fatto, sotto tanti aspetti, poco è cambiato rispetto a ieri perché questi “luoghi” virtuali non sono altro che moderne piazze e sono anche raggiungibili da un pubblico più vasto. Il flusso di informazioni che confluiscono qui sono fatti per essere esposti, visti da tante persone, condivisi e compartecipati per dar luogo ad una cascata di informazioni e pareri.

La rete, insomma, sta diventando luogo dove farsi un’idea sulle cose, sulle persone ed è considerato un canale sicuro nel quale trovare informazioni utili per acquisti o per attività legate alla vita quotidiana. Il fatto di poter esprimersi avendo di fronte uno schermo e non gli occhi di altre persone puntati addosso, rende anche molto più facile farlo e si ha la tendenza a parlare in modo più sincero, personale. I luoghi specifici ed appositi dove farlo, quelli più gettonati quantomeno, sono le community ed i blog.

Microsoft Forms presentazione
Fonte foto copertina: https://www.microsoft.com/en-us/microsoft-365/blog/2020/10/22/survey-or-quiz-your-friends-and-family-with-microsoft-forms-now-available-for-personal-use

Pianeta community: la “piazza” virtuale

La community è normalmente concepita come uno spazio di condivisione che non ha di base una gerarchia (anche se i moderatori possono non mancare), ma dove si vuole che le persone si esprimano in modo personale ed entro la decenza libero. Le argomentazioni possono essere avviate da chiunque e si creano così dibattiti e scambi di pareri anche rapidi e a volte immediati, visto che si ricevono le notifiche oggi in tempo reale. Basta avere infatti uno smartphone, si sa, per essere sempre presenti.

Gli attori della community sono coloro che desiderano esserlo, normalmente persone interessate ovviamente, ma anche tecnici o professionisti che lavorano nel settore di cui si parla nel post o nella community in generale. Con il tempo, ben presto, si crea un gruppo, una cerchia di persone che hanno interessi affini e che comunicano fra loro dando luogo a relazioni.

Il bello della community è il suo essere proprio “piazza” di fatto vi si può parlare un po’ di tutto, anche se ovviamente nello specifico argomento non si ha di certo una voce di un professionista o un esperto e quindi bisogna sempre prendere le informazioni con le pinze o verificarle. Anche se qualcuno si dice “medico”, poi, bisogna vedere se lo è davvero. Indubbiamente comunque è luogo di intrattenimento che può avere risvolti interessanti e utili.

Il blog: informazioni di livello e condivisione fra appassionati

Diversamente, nel blog la conversazione parte normalmente da una voce attendibile e la discussione poi si può articolare in pareri e commenti degli appassionati e dei fan. Il livello di discussione normalmente è più alto o, diciamo, sicuramente parte da una base più specifica. Ai commenti possono infatti rispondere anche i gestori del blog stesso, quindi fornendo informazioni precise e competenti. Un esempio di blog? Quello di Unica Web Studio: utile ma anche un momento di condivisione estremamente piacevole.

Come si può vedere, il blog è sostanzialmente uno spazio, una sezione, all’interno del sito dove vengono pubblicati con regolarità contenuti interessanti, completi talvolta di schemi illustrativi, video e foto. Ogni blog e ogni post ha comunque le sue peculiarità, ma in generale, se l’argomento interessa e il blog ben fatto, piace ed è un costante punto di riferimento per informazioni.

Covid, l’aggiornamento del Piano Vaccini


Operazione contro la Mafia, più di 20 arresti. Il mandante dell’omicidio Livatino aveva riorganizzato la Stidda

Post-it e memo personalizzati: l’attività di branding efficace