L’intervento del Presidente del Consiglio Mario Draghi al Senato e alla Camera in occasione delle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi interviene in Parlamento per le comunicazioni sul Consiglio europeo del 21 e del 22 ottobre.

Mario Draghi
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Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Consiglio europeo, le comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi al Senato

Il primo tema toccato dal premier Mario Draghi è quello della campagna di vaccinazione e della gestione dell’emergenza sanitaria.

La campagna di vaccinazione europea ha raggiunto risultati soddisfacenti […]. In Italia la campagna procede più spedita della media europea“, ha dichiarato il Presidente del Consiglio, che ha poi voluto ringraziare medici e infermieri. “Voglio ringraziare anche tutte le persone che hanno deciso di vaccinarsi, soprattutto giovani e giovanissimi”.

La curva epidemiologica è sotto controllo grazie al senso di responsabilità dei nostri concittadini. Ora dobbiamo aumentare la fornitura di dosi ai Paesi più fragili. Solo il 2,8% di chi vive in un Paese a basso reddito ha ricevuto almeno una dose di vaccino“, ha sottolineato Mario Draghi ribadendo quelli che sono gli obiettivi dell’Unione europea per i prossimi mesi.

Al Consiglio parleremo anche dell’approccio europeo in caso di nuove pandemie. Dobbiamo investire nella scienza e nella ricerca“, ha aggiunto ancora il Presidente del Consiglio parlando dell’emergenza sanitaria. “Dobbiamo evitare episodi di protezionismo sanitario, che abbiamo visto anche all’inizio di questa pandemia.

Il costo dell’energia

Nel corso del suo intervento Draghi ha parlato anche della transizione energetica e dei rincari che hanno interessato luce e gas.

La domanda di energia è aumentata a livello europeo e sui mercati asiatici. Il governo si è impegnato a contenere i rincari per le famiglie […]. Il governo ha sollecitato la Commissione a valutare l’acquisto e lo stoccaggio congiunti di gas naturale su base volontaria con misure di medio periodo. Questa strategia può essere utile per sviluppare capacità di deposito. Il nostro obiettivo di medio termine resta quello di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili“.

Di seguito il video con la diretta dei lavori al Senato.

I flussi migratori

Il Presidente del Consiglio è poi tornato sul tema delle migrazioni facendo sapere di essere intenzionato a sollecitare la Commissione europea a mettere a punto piani dettagliati per la gestione dell’emergenza.

L’Europa dovrebbe impegnarsi di più lavorando ad esempio sul modello dei corridoi umanitari. A giugno sono stati assunti degli impegni, che ora vanno rispettati […]. Questa estate l’Italia ha continuato a far fronte al problema della migrazione con umanità e in difesa dei valori europei. Ma è necessario che ora la Commissione presenti piani di azione chiari e ben finanziati. A questi piani andrà data una rapida attuazione.

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ultimo aggiornamento: 20-10-2021


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