Condono Equitalia: le misure di Saldo e stralcio cosa conoscere per il 2017

Condono Equitalia, la Rottamazione delle cartelle esattoriali per il 2017.

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Condono Equitalia: Modulistica e Passaggi

Il Condono Equitalia 2017, rientra in ciò che viene annoverato all’interno dal decreto fiscale connesso alla nuova Legge di Bilancio valevole per l’anno in corso.
Questa misura rappresenta la possibilità di fruire della rottamazione delle cartelle Equitalia, ovvero quella che è una misura atta a permettere allo Stato di recuperare (secondo le previsioni del Governo) un minimo di 4,5 miliardi di euro, per controparte:

  • famiglie
  • imprese
  • società

potranno attraverso la rottamazione cancellare i debiti che hanno in corso con l’agente Equitalia, andando a fruire di uno sconto sull’importo originale che dovevano fornire per risolvere la posizione debitoria maturata.
Il risparmio sulle cartelle varia dal 30 al 50% mediamente.

Funzionamento del Condono Equitalia 2017

La rottamazione delle cartelle Equitalia prevede ciò che segue:

  • Una definizione agevolata delle cartelle che siano state notificate a partire dall’anno 2000 e fino alla data del 31 dicembre 2016
  • Cambia la scadenza relativa alla domanda di condono da rivolgere ad Equitalia prima poteva essere presentata entro la data ultima del 23 gennaio, mentre successivamente è stata prorogata fino alla data del 31 marzo 2017
  • Viene data la possibilità anche agli Enti locali che non si affidano ad Equitalia per la riscossione tributi di poter conferire il condono delle cartelle esattoriali a questo ente
  • Nei casi di rateizzazione l’ultima rata ha la scadenza del mese di settembre 2018, è la data massima permessa da questo condono
  • Cambia il numero di rate usufruibili per l’estinzione del debito condonato, si passa da un numero massimo di quattro rate a cinque rate a patto che il 70% del debito venga pagato entro il 2017 ed il restante 30%, entro settembre 2018

Attraverso il Def partiva la chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti col Fisco e l’Agenzia delle Entrate.

Per maggiori informazioni occorre prendere visione del sito dell’Agenzia delle Entrate e di quello di Equitalia.

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