Udinese-Inter, la conferenza stampa di Antonio Conte

Udinese-Inter, la conferenza stampa di Antonio Conte

Udinese-Inter, la conferenza stampa di Antonio Conte: “Siamo soddisfatti per la semifinale di Coppa Italia, la squadra è pronta per il campionato”.

Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, l’allenatore dell’Inter Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa ai microfoni dei giornalisti (di seguito le partite del prossimo turno del campionato di Serie A).

Udinese-Inter, la conferenza stampa di Antonio Conte

Nella prima parte della sua conferenza Conte ha parlato degli impegni ravvicinati della squadra e delle condizioni dei giocatori.

“C’è soddisfazione per aver raggiunto la semifinale dopo le difficoltà del giorno precedente. La squadra è pronta per affrontare l’Udinese“.

Inevitabile poi un commento sul calciomercato concluso da poche ore. L’Inter ha notevolmente rafforzato la propria rosa riducendo ulteriormente il gap con la Juventus.

“Fin dal primo giorno vi ho spiegato benissimo cosa sarebbe successo: se vendevamo sarebbero arrivati giocatori, così come nel caso dei prestiti. Sono stato onesto e sincero, è accaduto proprio questo. Sono stato un buon profeta, lo sapevo.”

Il tecnico dei nerazzurri ha parlato poi delle condizioni di Eriksen, il grande colpo che ha infiammato il mercato invernale.

“Stava giocando poco col Tottenham, faceva degli spezzoni di gara. Ma dal punto di vista fisico l’ho trovato in una discreta condizione. Ieri ha fatto il terzo allenamento, sta entrando nell’idea di calcio che vogliamo proporre e di cosa deve fare in campo. E’ un giocatore che recepisce subito, quindi siamo contenti di averlo con noi e si aggiunge ad un reparto dalle buone caratteristiche”.

Antonio Conte
Mv Bologna 02/11/2019 – campionato di calcio serie A / Bologna-Inter / foto Massimiliano Vitez/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Conte, “I tre nuovi calciatori si stanno integrando bene”

La sensazione è che con la rosa lunga l’Inter possa ora provare ad andare fino in fondo in tutte le competizioni.

“Il tempo lo dimostrerà se possiamo andare avanti in tutte le competizioni, dobbiamo parlare dei giocatori che ci sono. Sono contento di allenarli perché soprattutto sono uomini. Mi è dispiaciuto per chi è andato via come Dimarco, Lazaro e Politano dal punto di vista professionale e affettivo. I tre nuovi calciatori si stanno integrando bene, hanno bisogno di conoscere la lingua. Dobbiamo essere bravi nell’aggregarli velocemente: prima di tutto bisogna stare bene insieme, quando crei qualcosa all’interno puoi superare le difficoltà dall’esterno.”

ultimo aggiornamento: 01-02-2020

X