Gran Bretagna in allerta per l’aumento dei contagi e della mortalità: è l’effetto Europei.

La Gran Bretagna ‘paga l’effetto Europei’: non hanno particolari dubbi gli esperti commentando i 104 decessi e i 32.000 nuovi contagi registrati in ventiquattro ore. Numeri spinti anche dal fatto che Londra ha da tempo allentato le restrizioni. Ad oggi l’unica indicazione ai cittadini è un invito ad osservare un atteggiamento ragionevole.

I numeri dell’emergenza

A preoccupare è soprattutto l’aumento della mortalità, con un incremento di più del 10% rispetto allo scorso anno. Aumentano anche i contagi mentre i ricoveri restano più o meno stazionari. I dati sono in costante evoluzione e sono monitorati dagli esperti, che parlano di un naturale incremento dei casi e dei decessi legato alla fine delle restrizioni.

Effetto Europei in Gran Bretagna

Inoltre c’è l’effetto Europei, che ha portato la Gran Bretagna a vivere un momento all’insegna dei grandi raduni, degli assembramenti e dei festeggiamenti. Negli stadi e fuori. Secondo le stime degli esperti, la competizione calcistica ha provocato almeno cinquemila nuovi casi. Non pochi per un paese che voleva uscire dall’emergenza.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Coronavirus
Coronavirus

La terza dose

Nel Regno Unito si valuta intanto la possibilità di procedere con la somministrazione della terza dose di vaccino. L’idea al vaglio delle autorità è quella di iniziare la somministrazione a partire dalle persone dai 50 anni in su con problemi di salute o comunque considerati soggetti fragili.

coronavirus vaccino coronavirus

ultimo aggiornamento: 22-08-2021


Accoltella la moglie al volto, le taglia i capelli e fugge: fermato 42enne

Covid, i divisori in plexiglas potrebbero essere ‘pericolosi’