Con un post pubblicato sui social, Conte ha voluto dichiarare di essere intenzionato a prendere provvedimento.
In seguito alle intercettazioni pubblicate nei confronti di Conte, l’ex Premier ha recentemente dichiarato di essere intenzionato a prendere provvedimenti. Ciò significa che il leader pentastellato procederà , eventualmente, per vie legali.
A distanza di ormai oltre 6 anni dal periodo Covid, la vicenda che lo ha riguardato personalmente è tornata ad avere una certa risonanza. E, come riportato da “Il Giornale” ciò ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni.

Le parole di Conte: cosa è successo
L’ex Premier ha dichiarato di essere intenzionato a sporgere querela verso coloro che hanno ignorato i suoi chiarimenti. Ecco cosa ha detto: “Dal momento che i chiarimenti sopra riassunti li ho detti e ridetti, ma alcuni giornali e trasmissioni tv continuano a ignorarli, calunniandomi, informo tutti che da oggi ho deciso di agire“.
Poi, il post in questione è proseguito con un attacco verso gli esponenti di FdI: “Cari esponenti di Fratelli d’Italia rassegnatevi. Non troverete mai nessun funzionario pubblico che potrà testimoniare di un mio interessamento diretto o indiretto, generico o specifico, su imprese o consulenti che abbiano avuto rapporti con l’amministrazione pubblica“.
L’ex Premier ha dichiarato inoltre, come sia stata superata una linea che fino ad ora era stata invalicabile: “Purtroppo, però, è stata superata una linea rossa. Di fronte a campagne mediatiche che rilanciano denigrazioni e diffamazioni sono costretto a dover difendere la mia reputazione e il lavoro che ho svolto per il Paese“.
L’attacco alla Meloni
Conte ha colto la palla al balzo per rivolgere anche un attacco destinato alla Meloni. Il post è proseguito così: “Non farò mai come l’attuale Presidente del Consiglio che si sottrae alle domande. Rispetterò sempre il lavoro giornalistico quando indirizzato a informare. Ma da oggi chi persevera nella calunnia sarà querelato e, tengo a chiarirlo per massima trasparenza, verrà querelato non solo per l’oggi. Ma anche per tutte le falsità diffuse negli ultimi anni“.
Il post si è poi concluso con un nuovo appello agli esponenti di FdI: “Allo stesso modo mi rivolgo agli esponenti di Fratelli d’Italia: cari leoni e leonesse dimostrate di avere un briciolo di onore e un pizzico di coraggio. Smettete di nascondervi dietro l’immunità parlamentare, rinunciate ad essa così potremo confrontarci in Tribunale e lasceremo che sia un giudice a decidere se la vostra è legittima critica politica o vile diffamazione“.