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Conte: la foto della Santanchè e l'attacco al Governo Meloni
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Conte “nemico pubblico numero uno”: la foto pubblicata e l’attacco al Governo Meloni

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte alza la voce e attacca il Governo Meloni usando un’immagine della Santanchè e parlando di “nemico pubblico numero uno”.

Non solo le vicende personali raccontate a cuore aperto, compresa la questione della malattia da poco scoperta e risolta. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha deciso di alzare la voce dopo alcune critiche che gli sono arrivate. E quale modo migliore per difendersi se non quello di passare al contrattacco? L’ex Premier, con una foto social con annessa lunga didascalia, ha risposto alle accuse e provato a mettere alle strette il Governo Meloni.

Giuseppe Conte seduto su una poltrona durante la trasmissione a Porta a Porta
Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle – newsmondo.it

Conte si difende: il ruolo da “nemico pubblico numero uno”

“Il caldo ha dato alla testa a qualcuno”. Inizia in questo modo il lungo post social di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, per cercare di difendersi da alcune accuse arrivate in merito a situazioni vissute quando era Premier. Il numero uno dei pentastellati ha scelto di pubblicare una foto di Daniela Santanchè per contrattaccare chi sta cercando di metterlo in cattiva luce in queste ore.

“Va bene che ormai Fratelli d’Italia, i giornali del deputato della Lega Angelucci e le tv controllate dal Governo sono entrati in clima elettorale e hanno individuato in me il nemico pubblico numero uno, insieme al M5S e ai nostri Scarpinato e De Raho – che hanno combattuto per tutta la vita in prima linea mafie e clan. Ma quando addirittura l’ex ministra di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè, mandata a casa da 15 milioni di voti al referendum, dopo 3 anni incollata alla poltrona ministeriale nonostante l’inchiesta per truffa Covid, si permette di dire che io starei evitando di dare spiegazioni sul Covid viene da ridere“.

La differenza e l’attacco alla Meloni

Da qui una serie di confronti: “Io sulla gestione Covid, la crisi più dura e imprevedibile dal Dopoguerra, sono andato a fornire tutte le spiegazioni nei tribunali ricavandone una completa archiviazione, ho dato tutte le risposte di fronte all’opinione pubblica in decine e decine di interviste, ho comunicato subito la mia disponibilità anche ad essere audito nella Commissione Covid diventata un tribunale politico di FdI contro il sottoscritto senza ricevere risposte”.

Conte ha proseguito il proprio post social andando al punto e attaccando: “Per Santanchè il silenzio sarebbe d’oro vista la situazione. Se proprio vuole occuparsi di gestione Covid vada in Tribunale a farsi giudicare anziché farsi scudare dai suoi Fratelli e dalla maggioranza in Senato, nell’attesa che scatti la prescrizione. Ma un po’ di ritegno, proprio no? Per lei e per un partito che è stato costretto a far dimettere un sottosegretario alla Giustizia entrato in società con i familiari di un prestanome del clan Senese, e che è sommerso nei territori da casi di corruzione e peculato?”.

Il leader del Movimento 5 Stelle ha quindi concluso: “Se pensate di farci paura col vostro potere mediatico e la vostra strafottente arroganza vuol dire che non ci conoscete affatto”.

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ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2026 9:56

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