Con le primarie del centrosinistra sempre più vicine, i sondaggi effettuato di recente hanno mostrato Conte e Schlein come opzioni migliori.
Dopo essersi pronunciati sulle dimissioni di Bartolozzi e Delmastro, Conte e Schlein sono finiti protagonisti dell’ennesima vicenda. Questa volta però, per via di un evento politico che riguarderà tutto il centrosinistra: le primarie.
Open, riprendendo un sondaggio dell’istituto Izi pubblicato dal quotidiano Domani, ha infatti riportato i dati di gradimento venuti alla luce di recente. Ecco quindi chi è il candidato favorito tra i due, per l’elezione in qualità di leader.

I dati dei sondaggi su Conte e Schlein
Al momento, oltre ai due rispettivi leader del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, sono apparsi come potenziali candidati anche Fratoianni e Bonelli. Tuttavia, questi ultimi figurano tra i possibili leader solo ed esclusivamente in qualità di alternative, e non come opzioni principali.
Stando ai dati emersi dai sondaggi, il candidato favorito sembrerebbe essere proprio il leader pentastellato. Si è infatti cominciato a parlare di lui appena subito dopo la vittoria del “No” al Referendum per la riforma sulla giustizia.
Infatti, i suoi sostenitori rappresentano all’interno di questo sondaggio il 42,6%. A sorpresa, ancora prima della segretaria del PD figura la prima cittadina di Genova Silvia Salis. Si tratta di un doppio segnale positivo, per l’ex Premier.
Non solo per via del gradimento nei suoi confronti, ma anche per via di un altro risultato positivo derivante da questo sondaggio. Infatti, il 60% delle persone interpellate ritiene le primarie uno strumento utile. Ciò è dovuto anche al merito della leader dem di aver ricompattato il centrosinistra.
La legge elettorale
Nonostante i segnali potenzialmente incoraggianti, la legge elettorale rappresenta allo stato attuale un nodo complicato da sciogliere. Infatti, la Schlein incarna allo stesso tempo il ruolo di candidata Premier più autorevole, al posto di Conte.
Nel caso in cui il sistema venisse invece modificato con l’indicazione preventiva del candidato, le cose cambierebbero.