Fondamentale la tempestività per la buona riuscita dell’operazione.

Contestare transazioni su carta di debito dopo che sia stata clonata o sottratta è una procedura semplice, da effettuare entro 60 giorni dall’addebito improprio.

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Come possono verificarsi addebiti impropri su una carta bancomat?

La clonazione di una carta bancomat (o carta di debito) è un’eventualità piuttosto remota ma c’è comunque una probabilità che si verifichi. Chi abbia clonato una carta di debito potrà effettuare pagamenti con quella carta (soprattutto grazie alle nuove tecnologie contactless che permettono di effettuare acquisti per un importo minore di 25 euro attraverso la semplice vicinanza tra un dispositivo pos e una carta bancomat).

Un’altra possibilità per vedere registrare sul proprio conto degli addebiti impropri è che si verifichino problemi tecnici al momento di effettuare il pagamento: una scorretta digitazione dell’importo sul pos, un doppio addebito dovuto a interruzione momentanea della linea sono cause plausibili per delle irregolarità nei pagamenti.

Per evitare di accorgersi troppo tardi di una transizione irregolare (è possibile contestare una transazione nell’arco dei 60 giorni ad essa successivi) è opportuno controllare lo scontrino non appena lo si riceve, controllare frequentemente le transazioni sul proprio conto attraverso un’attenta lettura del proprio estratto conto cartaceo oppure tramite la rete nel caso di conti bancari.

Per segnalazioni ancora più tempestive, è possibile attivare per carte bancomat come per le carte di credito un servizio di avviso tramite sms con il quale verranno segnalate al numero impostato tutte le transazioni avvenute attraverso la carta, in tempo reale.

La prassi per contestare transazioni su carta di debito (bancomat)

Esattamente come per la contestazione di transazioni avvenute attraverso carte di credito, nel momento in cui si sarà rilevata un’irregolarità negli addebiti su un conto collegato a un bancomat si dovrà inviare una raccomandata a/r alla banca e alla società emittente dalla carta.

Se si dispone di scontrino o fattura irregolare si dovrà inviarne una copia unitamente alla raccomandata, così come sarà necessario inviare copia del proprio estratto conto.

In concomitanza sarà necessario bloccare la carta bancomat soprattutto nel caso di furto o smarrimento della carta per evitare ulteriori sottrazioni di denaro.
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ultimo aggiornamento: 07-06-2017


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