Controlli da parte dei Nas negli stabilimenti balneari per verificare l’attuazione delle misure anti-Covid. Disposte 21 chiusure.

ROMA – Negli ultimi giorni sono andati in scena dei controlli da parte dei Nas negli stabilimenti balneari per verificare in particolare l’attuazione delle misure anti-Covid: dal corretto distanziamento degli ombrelloni all’uso della mascherina, passando anche per i sistemi per la rivelazione della temperatura e la presenza di dispenser per la disinfezione delle mani.

In tutto, come riferito dall’Ansa, sono stati 886 i controlli effettuati dai carabinieri in accordo con il Ministero della Salute.

Ventuno attività chiuse

Sono 21 le attività chiuse o sospese per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Come riferito dall’agenzia di stampa, le gravi carenze igienico sanitarie sono state riscontrate nelle zone adibite alla ristorazione, alla preparazione dei pasti e alla conservazione degli alimenti.

Sono state deferite, inoltre, 17 persone all’Autorità giudiziaria e 217 a quella amministrativa oltre che sequestrate 1,3 tonnellate di prodotti alimentari e materie prime destinate alla preparazione dei pasti per un valore complessivo di circa 77mila euro. In molti, casi, inoltre, si è trattato di alimenti pronti per la somministrazione alla clientela, in cattivo stato di conservazione, con validità scaduta, privi di indicazione utile a stabilirne la provenienza.

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Spiaggia
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I controlli proseguiranno nelle prossime settimane

I Nas hanno garantito il loro massimo impegno per assicurare il rispetto delle norme anti-Covid in tutti gli stabilimenti balneari. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane e non si escludono ulteriori chiusure per il mancato adeguamento alle regole decise per evitare l’esplosione di focolai.

La maggior parte degli stabilimenti erano in regola e questo è sicuramente un buon segnale soprattutto in ottica futura. In questa prima parte di controlli, infatti, solamente in ventuno sono stati costretti a chiudere per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. E i controlli proseguiranno anche in futuro da parte dei carabinieri.


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