Il coprivolante per auto a cosa serve? Perché è importante, quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione e quali sono i migliori?

Un accessorio che spesso ci può rendere la vita e la guida più confortevole, a cui però spesso non ci presta attenzione, è il coprivolante per auto. Non solo permette di guidare meglio l’auto, ma protegge il volante dall’usura e dal tempo, e se è già rovinato permette di coprire le parti scoperte dell’elemento. Infatti mettere le mani su una superficie riparata e non scoperta può essere una sensazione infinitamente migliore per il guidatore. La scelta del materiale in questo senso è importante, in quanto questi accessori sono disponibili in diversi tipi. Andiamo alla scoperta delle caratteristiche e dei modelli migliori di coprivolante, scoprendo anche perché è importante per una guida sicura.

Perché è importante il coprivolante auto

L’importanza di un coprivolante, per quanto riguarda le sue caratteristiche funzionali e intrinseche, è legata in primis alla protezione che esso dà al volante, che magari ha delle parti scoperte e usurate, coprendole ed evitando proprio l’usura. Il comfort è un altro elemento centrale che dà il coprivolante: infatti le mani aderiscono meglio al volante, grazie ai particolari materiali di cui sono fatti gli accessori, perlopiù anti scivolo. In questo senso c’è anche una maggiore presa, aumentando la sicurezza alla guida.

Servosterzo
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/volante-auto-unit%C3%A0-di-guida-801994/

Infine ha anche una funziona di abbellimento dell’abitacolo dell’auto, rendendolo più elegante sia per chi la guida abitualmente ma anche per gli eventuali passeggeri.

Come si monta? Prima di tutto, anche di comprarlo, bisogna capire le dimensioni del proprio volante, e acquistare un modello in base alla circonferenza della presa, al diametro e alla circonferenza esterna.

Coprivolante in pelle, in microfibra e in altri materiali

Come detto, ci sono diversi materiali che si possono scegliere, a seconda delle esigenze di ciascuno. Prima però bisogna sapere come montarlo sul proprio volante. Il segreto è non lasciare che il coprivolante scivoli avanti e indietro, e ovviamente non deve cadere, perché significherebbe che non è stato inserito bene. Quando non si muove e non scivola, allora è montato bene.

Esistono dei coprivolanti universali, che sono stati progettati per adattarsi a tutte le forme e dimensioni. Se si acquistano questi si va sul sicuro senza problemi di mancata aderenza. Ci sono poi coprivolanti in microfibra, in pelle (questi sono più delicato, e hanno bisogno di un trattamento non aggressivo, ma sono molto più eleganti), in tessuto e in silicone.

Copristerzo e coprimanubrio: che differenza c’è?

Oltre al coprivolante, ci sono altri accessori specifici che permettono di coprire e proteggere il volante. Uno di questi è il copristerzo auto, che copre solo la parte del volante esterna, ovvero quella che permette di sterzare e su cui ci si mette le mani.

Invece c’è anche il coprimanubrio per auto, che però è un sinonimo di copristerzo. Quindi la differenza tra i due elementi è pressoché nulla. Invece rispetto al coprivolante, questi accessori proteggono solo la parte esterna del volante, e non tutto nella sua interezza.

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