Si alza la tensione nel Pacifico con i continui lanci di missili dalla Corea del Nord verso il Mar di Giappone. Cresce il timore per i test nucleari ripetuti di Pyongyang.

In allerta anche la Corea del Sud che ha dato la notizia del lancio di missili verso il Mar di Giappone. “Il nostro esercito ha aumentato la sorveglianza e la vigilanza e si mantiene in allerta mentre collabora con gli Stati Uniti” riferisce Seul. Secondo la Cnn con quest’ultimo lancio sono 28 i missili della Corea del Nord lanciati nel Pacifico. L’intelligence statunitense e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica temono nuovi test nucleari del paese.

Un test nucleare della Corea del Nord implicherebbe una “risposta schiacciante e decisiva” “senza precedenti” hanno dichiarato Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud. I tre paesi interessati nella salvaguardia della stabilità nel pacifico hanno sollecitato la Corea del Nord ad astenersi da ulteriori “provocazioni”. Secondo Tokyo, il Giappone insieme a Usa e Corea del Sud hanno concordato di “rafforzare la deterrenza per contenere la minaccia militare nordcoreana”.

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Usa e Corea del Sud si difendono dagli attacchi

Secondo il vice ministro degli Esteri giapponese i tre paesi sono convinti che lo sviluppo dei programmi della Corea del Nord sono una “sfida evidente” per la comunità internazionale. Gli Usa sono pronti a sovvertire il regime di Pyongyang se il paese dovesse usare armi nucleari. I lanci potrebbero trasformarsi in una breve escalation perché Pyongyang giustifica i lanci come azioni in risposta alle esercitazioni di Usa e Seul che in realtà motivano le loro come pure azioni difensive proprio in risposta dei test nordcoreani.

La prossima settimana si svolgeranno esercitazioni, le cosiddette Vigilant Storm con aere statunitensi e sudcoreani.

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ultimo aggiornamento: 28-10-2022


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