Abbott fornirà i test sierologici all’Italia. Gli accertamenti inizieranno il 4 maggio.

ROMA – Abbott fornirà i test sierologici all’Italia. Il bando della gara si è concluso nella giornata di sabato 25 aprile 2020 con il Commissario straordinario, Domenico Arcuri, che sul proprio sito ha comunicato con la vittoria della multinazionale.

Il decreto prevede “che si dia avvio alle verifiche del possesso dei requisiti dichiaratati in gara dall’azienda“. Inoltre “si deve iniziare a procedere alla stipula del relativo contratto, apponendo la clausola di risoluzione automatica dello stesso qualora dalle suddette verifiche dovessero emergere cause ostative alla prosecuzione del rapporto di collaborazione“.

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Il via il 4 maggio

I test sierologici in Italia prenderanno il via il 4 maggio. Il commissario Arcuri in conferenza stampa ha annunciato la data di partenza per questi accertamenti che consentiranno di scoprire se una persona ha avuto il virus e di conseguenza è immune.

Saranno 150mila i cittadini che si sottoporranno a questi test con i risultati che sono attesi nelle due settimane successive. Un passaggio fondamentale per la ‘fase 2’ e per la cosiddetta patente di immunità che il Governo pensa di assegnare alle persone risultate positive e guarite al Covid-19.

Ospedale flebo
Ospedale flebo

In Lombardia i test sierologici iniziati

L’Italia è pronta a partire ma in altre zone i test sierologici sono già iniziati. In Lombardia, per esempio, il 21 aprile 2020 sono cominciati i controlli presso l’ospedale di Pavia che ha attivato questa procedura in collaborazione con la DiaSorin.

Test che ha ricevuto il via libera da parte della FdA tanto che saranno utilizzati anche negli Stati Uniti per verificare una eventuale immunità da parte delle persone che hanno contratto il virus. E presto gli accertamenti potrebbero iniziare anche in altri Paesi per cercare di affrontare la ‘fase 2’ nel migliore dei modi.

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ultimo aggiornamento: 26-04-2020


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