L’autocertificazione per gli spostamenti nell’Italia ‘paralizzata’ per il coronavirus. Ecco come funziona il modulo.

ROMA – E’ stata resa disponibile l’autocertificazione per gli spostamenti nei tempi dell’emergenza per il coronavirus. Il foglio, come precisato dal Viminale e da Palazzo Chigi, deve essere presentato alle Forze dell’Ordine per giustificare l’uscita e la circolazione, fortemente limitata dall’ultimo decreto.

L’autocertificazione per gli spostamenti

Sul foglio il cittadino dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in viaggio per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute oppure il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

L’autocertificazione (SCARICA QUI) successivamente sarà consegnata alle forze di polizia in caso di controlli. Gli agenti potranno poi fare accertamenti sulla pratica.

Coronavirus Cecchignola (1)
Fonte foto: https://www.facebook.com/EsercitoItaliano

Le sanzioni

Nessuno scontro per i furbetti. Il Governo è pronto a punire duramente le persone che violano la legge. Per loro, come comunicato dal Viminale, prevista una multa di 206 euro ma per i casi più gravi si può arrivare ad una condanna fino a 3 mesi.

Questa è prevista per i cittadini positivi al Covid-19 che non rispettano il proprio isolamento domiciliare rischiando di mettere in pericolo la salute pubblica. Le prime denunciano iniziano ad arrivare e a farne le spese sono stati due giovani che hanno superato la zona rossa di Parma per arrivare a Bologna dove li attendeva un volo per Madrid.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus

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