Coronavirus, il bilancio di martedì 7 aprile 2020. Il trend si conferma in calo. Rezza: “E’ iniziata la discesa”.

ROMA – Coronavirus, il bilancio di martedì 7 aprile 2020. Ritorna il consueto appuntamento con la conferenza stampa della Protezione Civile sui numeri del coronavirus. Per la prima volta da quando la pandemia è entrata nel vivo in Italia il numero dei guariti (1.555) è maggiore rispetto a quello dei nuovi casi (878).

La curva complessiva, inoltre, è cresciuta solo del 2,8%, la percentuale più bassa dallo scorso 10 marzo.

Coronavirus, il bilancio di martedì 7 aprile

Il trend si conferma in calo. Per la prima volta da quasi un mese la curva è scesa sotto il 3% (2,8%) con i casi totali che sono stati 3.039. Di questi gli attualmente positivi registrati sono 880 unità mentre i guariti 1.555 (il secondo numero più alto da inizio pandemia n.d.r.) e 604 i decessi, in leggero calo rispetto a ieri.

Le buone notizie arrivano dalla terapia intensiva. Per il quarto giorno consecutivo il numero si conferma in calo con -106 pazienti rispetto a ieri. Migliorano anche i pazienti ricoverati con sintomi che oggi sono 28.178 (-258 in confronto a lunedì). Dati che fanno vedere la luce in fondo al tunnel visto che i tamponi fatti sono oltre 3mila in più rispetto alla giornata di ieri.

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Rezza conferma: “E’ iniziata la discesa”

In conferenza stampa il professor Giovanni Rezza ha confermato che la discesa della curva dovrebbe essere iniziata anche se conviene andare molto cauti. La speranza resta quella di una conferma del trend nei prossimi giorni per avere la certezza di questo trend negativo.

I dati potrebbero portare ad una ‘fase 2’ subito dopo Pasqua anche se ancora non è chiaro come ripartire. A comandare, come sempre, è il coronavirus che deciderà i tempi di del ritorno alla normalità in Italia.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 08-04-2020


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