Coronavirus, la conferenza stampa dell’Iss del 23 gennaio. Rezza, “Epidemia fuori controllo perché ancora non si riescono a tracciare i casi”.

Commentando i dati della Cabina di Regia sulla diffusione del coronavirus in Italia in occasione della conferenza stampa dell’Iss, il Professor Rezza ha evidenziato come, nonostante il miglioramento della situazione, l’epidemia è ancora fuori controllo in quanto non è possibile procedere con il tracciamento dei casi.

Di seguito il video della conferenza stampa dell’Iss.

Coronavirus, la conferenza dell’Iss. Rezza: “L’epidemia è fuori controllo perché non si riesce a fare il tracciamento”

Questa settimana, alcune regioni hanno rischio basso, altre moderato ma ci sono ancora regioni a rischio elevato. Quindi la valutazione complessiva ci dice che dobbiamo porre attenzione alla situazione. Quindi il messaggio è che c’è una lieve diminuzione dell’incidenza nel paese ma che è lontana dal consentire di riprendere a tracciare i casi, quindi l’epidemia è fuori controllo perché non si riesce ancora fare il tracciamento“, ha dichiarato il direttore della Prevenzione del ministero della Salute.

Terapia intensiva coronavirus
Terapia intensiva coronavirus

Il monitoraggio: scende l’indice Rt, diminuiscono i ricoveri nei reparti ordinari e in terapia intensiva

Il dato positivo è che dopo cinque settimane di crescita l’indice Rt scende e torna sotto l’1 fermandosi allo 0,97. Inoltre calano anche i ricoveri nei reparti ordinari e nei reparti di terapia intensiva. Si tratta di dati che confermano il funzionamento delle misure restrittive adottate nel periodo delle feste di Natale.

Speranza, “Dobbiamo continuare sulla strada della prudenza”

“La sfida contro il virus è ancora dura. Ma questa settimana, in Italia, abbiamo nuovamente Rt sotto 1. È un risultato incoraggiante che ci dice che le misure prese durante le vacanze di Natale hanno funzionato. Dobbiamo continuare sulla strada della prudenza per resistere nelle prossime settimane e intensificare ancora la campagna di vaccinazione”, ha scritto su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

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ultimo aggiornamento: 23-01-2021


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