Coronavirus, donazione di 3,5 milioni di euro da Amazon all'Italia

Coronavirus, Amazon dona 3,5 milioni di euro all’Italia

Donazione di 3,5 milioni di euro da parte di Amazon all’Italia per l’emergenza coronavirus. Una parte sarà destinata alla Protezione Civile.

ROMA – Non si ferma la corsa per aiutare il nostro Paese in questo momento di difficoltà. Amazon ha comunicato una donazione di 3,5 milioni di euro all’Italia per l’emergenza coronavirus. Il colosso ha spiegato che una parte di questa cifra (2,5 milioni) sarà destinata alla Protezione Civile “per dare un ulteriore contributo al suo incredibile impegno“. Il resto, invece, è un fondo a disposizione “delle tante organizzazioni no profit e degli enti che operano nei territori e nelle comunità in cui vivono i dipendenti Amazon con cui l’azienda lavora da tempo“.

Le altre iniziative di Amazon

Il lavoro di Amazon per aiutare l’Italia non finisce qui. Sul proprio sito l’azienda ha deciso di aprire una pagina apposita dedicata alle donazioni e in più ha inserito una skill in Alexa per facilitare il modo di donare di tutti i clienti che in questo periodo intendono dare un proprio contributo alla Protezione Civile italiana.

I clienti – si legge sul sito del colosso gestito da Jeff Bezos – potranno effettuare donazioni con Amazon Pay anche di piccola entità, attraverso pochi click, senza effettuare acquisti, o utilizzando il comando vocale ‘Alexa , voglio fare una donazione per il coronavirus”.

Jeff Bezos
Jeff Bezos

La gara di solidarietà continua

La gara di solidarietà per l’Italia continua. Sin dall’inizio di questa emergenza sono state diverse le multinazionali che sono scese in campo per cercare di aiutare il nostro Paese. Non solo con donazioni economiche, ma anche riconvertendo le proprie aziende per produrre mascherine tutto il materiale che serve in questa lunga e soprattutto dolorosa battaglia.

Gli italiani non sono soli nel percorso intrapreso ormai da diverse settimane che ha l’obiettivo di sconfiggere il nemico invisibile.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 28-03-2020

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