Coronavirus per Fca un prestito garantito dallo Stato?

Per Fca un prestito garantito dallo Stato? Ci sono nodi da sciogliere e polemiche

Coronavirus, Fca chiede un prestito garantito dallo Stato. Ma ci sono nodi da sciogliere su una faccenda particolarmente delicata.

Fca chiede un finanziamento da 6,3 miliardi di euro garantito da Sace. Stando a quanto emerso nelle ultime ore e stando a quanto specificato da Milano Finanza, la società avrebbe chiesto un finanziamento ad Intesa Sanpaolo avvalendosi della garanzia di Sace. Quindi pubblica. Fca ha confermato la richiesta con un comunicato nel quale specifica che il finanziamento serve per sostenere l’attività (e quindi i lavoratori) in Italia.

Prestito garantito, Fca chiede finanziamento da 6,3 miliardi

Quindi, stando alle indiscrezioni di stampa, Fca chiede di accedere allo strumento, previsto dal decreto Liquidità, dedicato alle grandi aziende costrette a fronteggiare la crisi economica legata al coronavirus. E il mondo dell’automobile ha avuto un contraccolpo notevole. Il mercato delle auto ha fatto registrare un crollo verticale.

Va detto, a onor del vero, che il mercato dell’auto era già in difficoltà prima dell’emergenza coronavirus, come testimoniato dal bilancio del primo trimestre. Detto ciò, l’emergenza Covid ha fatto la sua parte.

Il sistema di aiuti prevede un prestito con garanzia del 70% da parte dello Stato. Stando a quanto riferito da la Gazzetta dello Sport Fca avrebbe chiesto una garanzia dell’ottanta per cento. Di certo siamo di fronte alla principale realtà italiana per quanto riguarda il mondo dell’auto, in grado di dare occupazione a più di cinquantamila persone nel nostro Paese.

FCA
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

I nodi da sciogliere

La richiesta è stata presentata dalla parte di Fca che ha sede in Italia, Fca Italy. La distinzione è doverosa, in quanto il gruppo ha trasferito la sede in Olanda e a Londra, che ha da poche settimane festeggiato l’uscita dall’Unione europea.

Inoltre Fca ha confermato la fusione con Psa, che dovrebbe concretizzarsi all’inizio del 2021. Tradotto, l’autonomia di Fca ha i mesi contati. E di conseguenza cambierà il piano industriale del gruppo.

Nel caso in cui Fca dovesse godere delle condizioni agevolate per il prestito, i vertici dovranno dare delle garanzie allo Stato, garante del finanziamento. Ma quali garanzie può effettivamente dare Fca Italy alla luce del fatto che il nuovo piano industriale sarà di fatto presentato da un nuovo gruppo?

ultimo aggiornamento: 17-05-2020

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