Emergenza coronavirus in Italia, preoccupano i dati relativi ai ricoveri, che sono sopra la soglia di allerta. Avanti con le restrizioni per contenere la diffusione del virus.

Nonostante i segnali positivi registrati nella settimana dal 15 al 21 marzo, quando per la prima volta da mesi abbiamo assistito ad una diminuzione dei casi, la situazione epidemiologica in Italia continua ad essere allarmante, come testimoniato dai ricoveri per coronavirus certificati al 22 marzo.

Emergenza coronavirus in Italia, preoccupano i ricoveri

Stando ai dati forniti dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, i pazienti risultati positivi al Covid ricoverati in ospedale hanno superato la soglia del 40%. Come abbiamo imparato in questo anno di emergenza sanitaria, si tratta della soglia di allerta. Da settimane gli esperti e il ministro della Salute Roberto Speranza esprimono preoccupazione per la crescente pressione sul sistema sanitario nazionale.

Per quanto riguarda le terapie intensive, i ricoveri, al 22 marzo, sono intorno al 38%, sopra la soglia di allerta.

Terapia intensiva coronavirus
Terapia intensiva coronavirus

Avanti con le restrizioni, il sistema a colori resterà in vigore anche dopo il 6 aprile. A breve la decisione sullo spostamento tra le Regioni

La situazione epidemiologica evidentemente non consente di allentare le restrizioni in vigore nel nostro Paese che resteranno in vigore sicuramente fino a Pasqua. Inoltre il divieto di spostamento tra Regioni, in scadenza a fine marzo, sarà prorogato, e nei prossimi giorni il governo dovrà decidere fino a quando e con quali modalità. Come anticipato dal Ministro della Salute Roberto Speranza, il sistema a colori resterà in vigore anche dopo il 6 aprile. Con ogni probabilità le restrizioni saranno allentate in maniera significativa solo dall’inizio del mese di maggio.

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ultimo aggiornamento: 22-03-2021


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