I sintomi frequenti del coronavirus: l'analisi dell'Istituto Superiore di Sanità

ISS, i sintomi più frequenti del coronavirus

Coronavirus, i sintomi più frequenti del contagio. L’analisi dell’Istituto Superiore di Sanità. La febbre al primo posto, al secondo la dispnea.

Analizzando un campione di oltre tremila casi di coronavirus in Italia, l’ISS ha pubblicato un’analisi significativa e utile. Ha ad esempio fissato l’età media delle vittime e ha creato una gerarchia di sintomi frequenti che possono testimoniare il contagio dal COVID-19.

Coronavirus, quali sono i sintomi più frequenti: l’analisi dell’ISS

L’analisi fornita dall’Istituto Superiore di Sanità conferma come il primo sintomo del coronavirus sia la febbre. Il 76% dei casi analizzati ha riportato alterazioni della temperature corporea.

Il secondo sintomo è quello della dispnea, riscontrato nel 73% dei casi. Si tratta di una notevole difficoltà respiratoria. Stando alla definizione da vocabolario, per dispnea si intende la “respirazione alterata per ritmo o frequenza, che avviene con fatica o sofferenza del paziente“.

Terzo sintomo è quello della tosse, rintracciato nel 40% dei casi.

Chiudono il quadro dei sintomi più comuni la diarrea (8%) e l’emottisi (1%), ossia “l’emissione, con la tosse, di sangue rosso vivo proveniente dal tratto respiratorio“.

Di seguito il testo integrale dello studio dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ambulanza
Ambulanza

Quali sono le complicanze possibili nei pazienti malati

Lo studio dell’ISS indica anche quelle che sono le possibili complicanze nel decorso della malattia.

L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata in questo campione (96,5% dei casi), seguita da danno renale acuto (29,2%), danno miocardico acuto (10,4%) e sovrainfezione (8,5%).

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 22-03-2020

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